Migranti: nuovo naufragio a Rodi. Giovedì il vertice dell'Ue

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LIVEBLOG - Un barcone con 200 profughi affonda nel Mar Egeo: si temoono molte vittime. Un superstite della strage nel Canale di Sicilia: a bordo 950 persone. Renzi: "Fermare scafisti-schiavisti". Berlino: Ue propone raddoppio fondi Triton

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Mentre proseguono le ricerche degli altri corpi del naufragio avvenuto sabato notte nel Canale di Sicilia, e mentre non si fermano le polemiche politiche, una nuova tragedia del mare si è verificata al largo dell’isola di Rodi, nel sud-est del Mar Egeo (FOTO).
Un barcone con circa 200 migranti a bordo si è schiantato sulle rocce prima di arrivare nel porto di Rodi. Dalle prime informazioni è emerso che circa 80 persone sono state salvate, mentre sono stati recuperati i corpi di tre vittime, tra cui un bambino. Non si esclude però che il numero dei morti possa aumentare e che a bordo, nascoste, potessero esserci molte più persone.
E in giornata l'Oim (l'Organizzazione internazionale per le migrazioni) ha reso noto di aver ricevuto tre richieste di soccorso da altrettante imbarcazioni in navigazione nel Mediterraneo al largo della Libia.

L'arrivo della nave a Malta
- Intanto è arrivata alle prime luci dell'alba di lunedì a La Valletta la nave Bruno Gregoretti con a bordo le 24 salme e 27 dei 28 superstiti di quella che potrebbe essere la peggiore strage nel Mediterraneo (I PRIMI SOCCORSI - I PRECEDENTI - LE REAZIONI). Il ventottesimo superstite, un giovane del Bangladesh trasportato per motivi medici all'ospedale Cannizzaro di Catania, ha infatti parlato di almeno 950 persone a bordo del peschereccio che si è ribaltato a 60 chilometri circa a nord della Libia.

Le polemiche
- La strage nel Canale di Sicilia ha riacceso le polemiche su come l'Europa affronta il problema degli sbarchi. Al termine di un vertice a Lussemburgo, la Commissione Ue, secondo quanto ha riferito il portavoce del ministero dell'Interno tedesco Tobias Plate, rispondendo a una domanda dell'ANSA, ha proposto di raddoppiare i finanziamenti stanziati per l'operazione Triton nel Mediterraneo. E il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ha annunciato un vertice straordinario per giovedì.
Il ministro degli Esteri Gentiloni ha chiesto all'Ue di intervenire perché "l'Italia non può essere lasciata sola". Il governo francese ha ammesso che l'Europa "non è stata all'altezza della situazione".
Sul tema è tornato anche il premier Matteo Renzi. "Venti anni fa abbiamo chiuso gli occhi davanti a Srebrenica, oggi non possiamo chiudere più gli occhi". E ha ribadito: "Fermare scafisti e schiavisti". Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha detto che è necessario affrontate il problema sin dai Paesi di origine (VIDEO).

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