Regionali: indagata Paita, candidata del Pd in Liguria

1' di lettura

Aveva battuto tra le polemiche Sergio Cofferati nelle primarie del centrosinistra. La procura di Genova ha aperto un fascicolo su di lei per la mancata allerta in occasione dell'alluvione del 9 ottobre scorso, quando morì una persona

Raffaella Paita assessore regionale alle infrastrutture e alla protezione civile e candidata per il centrosinistra alla presidenza della regione Liguria ha ricevuto un avviso di garanzia per la mancata allerta in occasione dell'alluvione di Genova del 9 ottobre dello scorso anno, quando perse la vita una persona. La notizia viene confermata da fonti vicine alla stessa Paita.

Indagata per omissione d'atto d'ufficio
- Con Raffaella Paita, assessore regionale alla Protezione civile, è indagata anche Gabriella Minervini, direttore della protezione civile regionale. Paita era stata interrogata per oltre 4 ore il 17 novembre 2014, interrogatorio che poi era stato secretato dalle due pm Gabriella Dotto e Patrizia Ciccarese che hanno coordinato l'inchiesta. "Ho risposto a ogni domanda - disse allora Paita -. Hanno sentito me come stanno sentendo tutti per chiedere i dettagli di quanto successo". Paita è indagata per omissione d'atto d'ufficio in merito alla mancata emanazione dell'Allerta 2, il livello di allerta più alto in Liguria in caso di piogge significative.

Paita: "Sorpresa dalle contestazioni" - In una nota Raffaella Paita respinge le accuse e si dice "sopresa del merito delle contestazioni". "L'allerta meteo e i provvedimenti conseguenti sono normativamente di competenza della struttura tecnica e non competono in alcun modo agli assessori" spiega la candidata del Pd alla Regione, che conclude mettendosi "a disposizione del mio Partito".

Leggi tutto