Riccione: bikini vietato in centro, salva la ciabatta

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Viale Ceccarini, luogo simbolo della bella vita in Riviera,  chiude ai bagnanti in déshabillé. Il sindaco dice no a donne in costume e uomini a torso nudo. L'ordinanza sarà emanata a giugno. Multe anche per i pr delle discoteche

Bikini soltanto in vetrina. A torso nudo in spiaggia. Al via il solito rituale dei divieti estivi, una mania che attraversa l'Italia. Riccione inaugura la stagione con un'ordinanza che sarà emanata a giugno. Viale Ceccarini, luogo simbolo della bella vita in Riviera, vietato ai bagnanti in déshabillé.

Salva la ciabatta - "Una mossa retrograda "commenta Luciano che ha un bancarella sul Viale e a cui non dispiaceva guardare le belle ragazze a passeggio. "Essere all'avanguardia può voler dire essere anche bacchettoni, ma vogliamo regalare un po' di decoro a questa città" ci dice il sindaco Renata Tosi. Il Primo Cittadino di centrodestra ha mandato in soffitta 70 anni di governo rosso, ma vuole salvare la ciabatta, che è proletaria, ed era stata aggiunta dal vicesindaco nella lista nera. "No l'infradito è troppo comodo in estate" commenta la Tosi.
A Manuela 36 anni l'ordinanza sembra giusta. "La spiaggia è spiaggia, la città è altra cosa". "Certo se avessi qualche chilo in meno..." commenta ironico Marcello che le sta accanto. C'è dell'altro in pentola e non piacerà al fiorente business dei locali.

Multe ai pr delle discoteche - Anche i pr dovranno stare alla larga da Viale Ceccarini, pena una multa salata, aumentata dai 50 ai 160 euro. Per loro si sta pensando ad alcuni locali vicino alla stazione che saranno dedicati alla promozione. Un modo, sostiene il sindaco, per evitare l'assalto ai turisti e limitare il consumo di alcool. Le offerte dei cosiddetti shortini, nel salotto bene della città, devono finire. Anche qui il pubblico si divide tra chi applaude, e va da sé che molti sono quelli che la sera per esigenze legate all'età vanno a letto presto, e chi rimpiange i bei tempi. "Noooo "il coro di un gruppo di ragazze da Terni." Erano così comodi e regalavano un sacco di biglietti gratis".

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