Sciopero mezzi pubblici, polemiche per corse gratis di Uber

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Stop del trasporto pubblico locale in diverse città italiane con modalità e orari diversi. Usb: "Ampia adesione, punte del 75%". Ma è scontro per l'offerta del servizio online che fa viaggiare gratuitamente i nuovi iscritti

Sciopero del trasporto pubblico locale di quattro ore, indetto dall'Unione sindacale di base in diverse città italiane: dalle 8:30 alle 12:30 a Roma; tra le 18 alle 22 a Milano e Torino; dalle 9:30 e le 13:30 a Bologna e Napoli. Ad approfittarne, non senza polemiche, Uber, il servizio online che mette in collegamento clienti con autisti privati, che rilancia la sua sfida ai taxi e offre proprio per oggi corse gratuite ai nuovi iscritti che presentano un biglietto dell'autobus a Roma, Milano, Torino e Genova.

Polemica per la scelta di Uber
- Un'iniziativa simile è già stata applicata a Genova, lo scorso 10 marzo, in occasione dello sciopero del trasporto pubblico locale, facendo registrare un 200% di iscritti in più e un 57% di corse in più rispetto allo stesso giorno della settimana precedente. Un'offerta che ha sollevato polemiche, con il vicepresidente del Consiglio Comunale di Milano e capogruppo di Fdi-An in Regione Riccardo De Corato, secondo cui non si tratta di una misura che è "di aiuto ai milanesi, ma è pura propaganda". "Evidentemente - dice De Corato - il vettore privato che ha messo sul piede di guerra tassisti e noleggiatori regolari, scatenando polemiche a non finire, deve farsi perdonare la cattiva pubblicità determinata da qualche suo autista". Dal canto suo, invece, la general manager di Uber, Benedetta Arese Lucini, spiega che la promozione "si inserisce in un progetto più ampio che favorisce la mobilità sostenibile e integrata e promuove la sharing economy, anche e soprattutto a Milano".

I possibili disagi - Sugli account twitter e sui siti delle aziende locali dei trasporti è possibile seguire le notizie invece su possibili disservizi e ritardi legati allo sciopero. Qui le notizie per Milano, Torino, Bologna e Roma.

Usb: ampia adesione -
L'Usb parla di “ampia e determinata" adesione degli autoferrotranvieri. Fra le città in cui si è scioperato di mattina, a Bologna ha incrociato le braccia il 50% dei lavoratori del servizio urbano su gomma; a Ferrara è il 75% del servizio a fermarsi. A Napoli l'adesione del 70% del personale ha costretto alla chiusura le Linee ferroviarie flegree ed ente Volturno, mentre nel servizio su gomma è circa il 40% dei lavoratori delle società Anm e Ctt ad incrociare le braccia. Circa il 37% delle vetture in turno della società Atac di Roma sono rientrate negli impianti.

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