In Italia le salme delle vittime della strage di Tunisi

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Ad accogliere il volo dell'aeronautica militare, con a bordo anche i familiari dei connazionali uccisi nella strage di Tunisi, il premier Matteo Renzi: "Ho condiviso con loro il dolore e l'abbraccio di tutta Italia". VIDEO

Un volo dell'aeronautica militare ha riportato in Italia le salme dei quattro italiani uccisi a Tunisi nell'assalto al Museo del Bardo (foto - video - cronaca della strage). Si tratta di Orazio Conte, informatico di 54 anni, Giuseppina Biella, settantenne di Meda, Francesco Caldara, pensionato di Novara in vacanza con la compagna che è rimasta ferita e Antonella Sesino, 54 anni, dipendente del Comune di Torino.

L'abbraccio con Renzi -  Subito dopo l'arrivo a Ciampino dell'aereo, il presidente del Consiglio Matteo Renzi è andato a salutare i famigliari delle vittime, che attendevano le salme dei loro cari nella palazzina di rappresentanza del 31 Stormo dell'A.M. A loro si sono quindi uniti i congiunti che hanno accompagnato le quattro bare in quest'ultimo viaggio. E fra loro, c'era anche Sergio Senzani, il marito di Giuseppina Biella, che è morta tra le sue braccia.


11 feriti - Nell'attacco a Tunisi, sono anche rimasti feriti undici italiani: alcuni di loro, quelli meno gravi, rientreranno martedì. "Sonia è sotto choc, ma non sa ancora che Francesco non ce l'ha fatta...", ha raccontato la sorella della compagna del pensionato di Novara, rimasto ucciso mentre lei è stata ferita ad una gamba. In queste ore, poi, c'è anche rabbia: "Mia moglie non doveva essere lì. Noi turisti possiamo anche non sapere, ma chi organizza questi viaggi deve essere informato", ha detto il marito della torinese Antonella Sesino. L'uomo si riferisce al fatto che il giorno dell'attentato, il Parlamento di Tunisi stava discutendo nuove norme per combattere il terrorismo.

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