Eurostat: "Richieste di asilo in Italia cresciute del 143%"

Richiedenti asilo al Cara di Milano
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Le domande arrivate al nostro paese sono passate dalle 26mila del 2013 ai 64mila dell'anno scorso. La maggior parte delle richieste arrivate da Nigeria, Mali e Gambia. Siamo al terzo posto in Ue dopo Germania, con 200mila, e Svezia

Nel corso del 2014, rivela Eurostat,  il numero dei richiedenti asilo è più che raddoppiato, passando dai circa 26mila del 2013 agli oltre 64mila dell'anno scorso. Un aumento pari al 143%,  segnando un incremento del 143% contro un aumento, a livello dell'Unione Europea pari al 44%, dove le richieste hanno toccato quota 626mila.

Maggior numero di domande arrivate dalla Nigeria - Per quanto riguarda l'origine di chi chiede asilo in Italia,  lo  scorso anno il primo Paese è la Nigeria, da dove sono arrivate oltre 10 mila domande (il 16%  del totale), seguito dalle 9.800 dal Mali (il 15%) e 8.500 dal Gambia (il 13% delle  richieste complessive). Paesi completamente diversi rispetto al resto d'Europa, dove il gruppo maggiore di richiedenti sono i siriani (20% del totale delle domande) seguiti dagli afghani (7%) e dai kosovari (6%).

Dal Pakistan il maggior numero di domande accettate
- Se si guarda alle domande accettate in prima istanza, in Italia nel 2014, su 35.180 casi presi in considerazione ne sono state accettate 20.580, oltre il 58%. Un numero decisamente maggiore rispetto alla media Ue dove in prima istanza sono state accettate il 45% delle domande presentate. In questo caso però le differenze da paese a paese, avverte l'Eurostat, cambiano in base alla diversa legislazione e alla diversa procedura. In Italia l'anno scorso Pakistani e Afghani si sono visti accettare il maggior numero di domande (12% per entrambi i paesi), seguiti dai nigeriani al 10%.

Italia al terzo posto in Europa per domande - Con il significativo incremento del 2014 l'Italia supera così paesi come la Francia e la Gran Bretagna e passa  al terzo posto dei paesi europei con più richiedenti asilo, dopo la Germania, che he ha oltre 200mila e la Svezia (oltre 81mila). Se però si guarda alle richieste per numero di abitanti, il livello più alto lo si registra in Svezia, con 8,4 domande ogni mille abitanti, seguita a  distanza da Ungheria (4,3 domande ogni mille abitanti), Austria (3,3), Malta (3,2), Danimarca (2,6) e Germania (2,5), mentre in Italia le  domande sono state 1,1 ogni mille abitanti, numero inferiore alla media Ue che è 1,2.  

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