Roma, campo rom: bimba ferita con un coltello. E' grave

1' di lettura

Una bambina di 11 anni è stata ricoverata in ospedale con gravi ferite di arma da taglio all'addome. E' stata operata, ma è in pericolo di vita. Sarebbe stata colpita da un amichetto con un coltello da cucina mentre giocavano a Castel Romano

Un gioco pericoloso che in pochi istanti si è trasformato in tragedia. Una bambina di 11 anniè stata colpita al torace con un coltello da cucina venerdì pomeriggio nel campo nomadi di Castel Romano, sulla Pontina, all'estrema periferia di Roma. A ferirla con ogni probabilità è stato un amichetto più  piccolo che stava giocando con lei, colpendola forse alle spalle. La bimba, una bosniaca che vive nel campo nomadi con la famiglia, è stata trasportata d'urgenza all'ospedale Sant'Anna di Pomezia e poi trasferita in nottata al Bambino Gesù di Roma dove è stata sottoposta a un interveto chirurgico e ricoverata in terapia intensiva. La lama le ha trafitto un polmone, fortunatamente senza toccare il cuore. Ora è sedata ma sarebbe ancora in pericolo di vita. La prognosi rimane riservata, ma le sue condizioni sono stabili.

Sulla vicenda sono in corso indagini dei carabinieri della compagnia di Pomezia. I militari hanno sequestrato il coltello con cui la piccola è stata ferita e identificato la madre degli amichetti, tre fratellini più piccoli di lei, che stavano giocando con la bambina. Si tratta di una donna bosniaca che è stata denunciata per lesioni gravissime e abbandono di minori. Ancora da ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto, se si sia trattato di una bravata o se magari c'è stata una lite tra i bambini, e come mai nessun adulto si era accorto che avessero preso un coltello.

A far visita alla bambina in ospedale oggi è andato l'assessore capitolino al Sociale, Francesca Danese, che ha sottolineato: "Ora più che mai, applicando i quattro pilastri e le raccomandazioni dell'Ue ribadiamo la volontà di arrivare progressivamente alla chiusura dei campi rom".

Leggi tutto