Teramo, scoppia gasdotto. Disagi al Centro per il maltempo

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Ancora neve, venti e piogge sull'Italia. In Abruzzo una conduttura del gas ha preso fuoco (FOTO). Tra le cause più probabili uno smottamento del terreno. Chiuse per ore l'A24 e l'A25 per una tempesta di neve, treni in ritardo anche sull'Alta velocità

Il maltempo, che il 5 marzo ha provocato tre vittime, continua a flagellare l'Italia e in particolare il centro-sud (LE PREVISIONI). E mentre Toscana e Marche fanno la conta dei danni, quasi tutto il Molise è bloccato dalla neve (mezzo metro a Campobasso: FOTO) così come il Potentino. Chiuse alcune scuole. Nel Teramano uno smottamento avrebbe fatto cadere un traliccio su un gasdotto provocando un grosso incendio (FOTO).
Alcuni tratti autostradali dell'A24 e A25 sono stati chiusi per ore a causa delle bufere di neve, mentre il forte vento ha bloccato i collegamenti con Capri. A Napoli, sempre per il vento, è caduta un'impalcatura (FOTO). La circolazione ferroviaria è rallentata in Molise, Abruzzo e Lazio. Ritardi anche sulla linea dell'alta velocità tra Firenze e Roma a causa di un guasto provocato dal maltempo.

Gasdotto, uno smottamento forse la causa - A Teramo, la procura della Repubblica ha aperto un fascicolo sull'esplosione del gasdotto; il bilancio dell'incidente è di 7 feriti lievemente ustionate e 12 persone intossicate. Si tratta di cittadini residenti in zona. Lo scoppio ha infatti investito tre abitazioni, danneggiando anche le auto in sosta.
"Poteva essere una tragedia", ha commentato il sindaco di Pineto Robert Verrocchio su Facebook. "I vigili del fuoco", ha aggiunto, "sono riusciti a spegnere le fiamme e la condotta è stata chiusa. Tutta da verificare la causa dell'incidente. Quello che posso dire è che si propende per lo smottamento del terreno dovuto alle incessanti piogge. Ci sono un tratto di condotta di 10 metri completamente aperto e due tralicci a terra".



In migliaia senza luce - Il maltempo sta creando inoltre non pochi disagi alle linee elettriche. In Abruzzo circa 250mila persone, residenti in 103 comuni, sono rimaste senza elettricità per circa 27 ore. "Tanti sono in zone con molta neve, senza riscaldamento. La situazione maltempo è tragica, soprattutto sul fronte Enel", è il grido d'allarme dell'assessore alla Protezione civile Mario Mazzocca. Molti gli interventi effettuati, ma nella serata del 6 marzo le utenze senza alimentazione elettrica sono ancora oltre 85 mila.

Toscana in ginocchio - Sono invece 35mila le utenze ancora senza luce in Toscana. Enel spiega che "si sta procedendo per risolvere tutte le situazioni di media tensione nella giornata. Permangono situazioni di criticità solo nelle province di Arezzo, Lucca, Pistoia, casi limitati nel pratese, nel fiorentino, nel grossetano". "Il 'Katrina italiano' ha messo in ginocchio la Toscana. Ci sono centinaia e centinaia di milioni di danni", ha denunciato su Facebook il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. Da un monitoraggio compiuto da Coldiretti, emerge che è la Toscana l'area italiana più colpita dal maltempo in agricoltura, con danni che hanno coinvolto tutte le province.

Paura ad Ancona - Disagi si sono registrati sulla A25 in Abruzzo, per la neve, e nei collegamenti per le isole. Le forti raffiche di vento ieri hanno fatto finire fuori pista all'aeroporto di Ancona un cargo proveniente da Sarajevo. Ha rotto il carrello ma il pilota è riuscito a completare la manovra senza altri danni. Illesi i tre membri dell'equipaggio, lo scalo è stato chiuso fino alle 23. In Toscana, una delle zone più colpite (FOTO), dopo la tempesta si contano i danni.

Alberi caduti nel Lazio - Sempre nelle Marche, una valanga ha isolato la frazione Foce del Comune di Montemonaco (Ascoli Piceno). Per i nove residenti (tra cui degli anziani), si è tentata un'operazione di recupero con un elicottero del Corpo Forestale partito da Rieti. L'operazione non è riuscita a causa del forte vento in quota che ha costretto l'equipaggio a rientrare alla base e l'intervento verrà ripetuto sabato. Alberi, rami, cornicioni e cartelli sono caduti in varie zone di Roma a causa del vento forte. Un grosso pino è crollato sull'Appia Antica appoggiandosi su un palazzo; un altro albero è caduto anche sulla pista di atletica di Terme di Caracalla.

Tragedia sfiorata a Napoli
- A Napoli si è sfiorata la tragedia: il vento forte ha scoperchiato un'abitazione; il tetto in lamiera è precipitato sulla strada da un'altezza di una quindicina di metri e le lamiere sono finite su alcune auto in sosta. Fermi tutti i mezzi di linea diretti a Capri.


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