Lampedusa, nel centro d'accoglienza restano 90 minori

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Dopo gli ultimi trasferimenti, torna alla normalità la situazione nel Cpa: sono presenti 170 persone, ma per la maggior parte si tratta di bimbi piccoli non accompagnati. Intanto, il Comune di Milano denuncia: in 3 giorni 400 arrivi in stazione

La situazione al centro di accoglienza di Lampedusa sta tornando alla normalità. Dopo aver superato la presenza di 719 persone a fronte di una capienza massima prevista di 381 (dato del 18 febbraio), sono ora 170 i migranti ospitati nella struttura. Circa 90, però, sono minorenni. E spesso si tratta di bambini molto piccoli e non accompagnati, perché hanno perso i genitori durante la traversata in mare o perché hanno lasciato le loro case da soli. In ogni caso, per loro le procedure sono più delicate: occorre infatti trovare comunità adatte all'ospitalità (speciale sbarchi foto - video).

Comune Milano, in 3 giorni 416 arrivi senza controlli - Prosegue invece l'arrivo di profughi a Milano. "Mentre a Bresso erano tutti in attesa di 250 profughi, trasferiti su indicazione e coordinamento della Prefettura di Milano, alla Stazione Centrale in soli tre giorni, senza alcun tipo di controllo effettuato dal Ministero dell'Interno e in totale autonomia - lamentano dal Comune -, con treni da Salerno, Lecce e dalla Sicilia, sono arrivate 416 persone". Si tratta di 258 siriani e 158 eritrei: 212 sono arrivati il 18 febbraio, 112 il 19 e 92 il 20 sera. I profughi sono stati tutti trasferiti nelle strutture destinate all'accoglienza e affidati agli operatori per ricevere la primissima assistenza. "Con gli ultimi - spiegano da Palazzo Marino - salgono a 56.007 i profughi transitati dai centri milanesi dal 18 ottobre 2013 ad oggi, più di 13.000 sono bambini".

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