Valanghe, 4 morti sulle Alpi. Nuova perturbazione in arrivo

1' di lettura

Allarme slavine in montagna: vittime a Cortina, nel Cuneese e in Trentino. Intanto, dopo i disagi per le nevicate, al Centro-Nord si torna alla normalità. L’Emilia Romagna stanzia 2,5 milioni per l’emergenza. Da domenica nuova ondata di gelo: PREVISIONI

Migliora complessivamente la situazione meteorologica in Italia e la circolazione torna regolare sul tratto appenninico della A1, dopo i disagi di venerdì. Ma le forti nevicate di questi giorni hanno provocato nella giornata di sabato una serie di valanghe con un bilancio di quattro morti e un ferito. Intanto si lavora per ripristinare l'erogazione di energia elettrica nei Comuni dell'Emilia-Romagna rimasti senza luce, ma 21 mila utenze sono ancora al buio.

Quattro vittime in montagna - Nonostante gli appelli alla massima prudenza sulle montagne per il forte rischio di valanghe dovuto alla neve fresca caduta copiosa, e soprattutto a evitare lo sci fuoripista, quattro persone sono morte sotto le valanghe. Uno sciatore olandese è rimasto sepolto sotto la neve a Cortina mentre sciava fuori pista; salvi i suoi familiari, che sciavano con lui. In Valle Stura, nel cuneese, una valanga ha travolto un gruppo di scialpinisti, che si trovavano fuori pista ma tutti dotati delle attrezzature di sicurezza; sono riusciti a non farsi sommergere dalla massa nevosa, ma per uno di loro, un inglese di 47 anni, è stato fatale il violento urto contro un albero. Infine, nella zona di Castello Tesino, nel Trentino orientale, sono morti un diciassettenne di Gorgonzola (Milano), Alessandro Negroni, che è caduto mentre sciava fuori pista e un uomo di 44 anni di Montebello Vicentino, Alessandro Perazzolo, che faceva snowboard ed è stato travolto da una valanga.

Emilia Romagna stanzia 2,5 milioni - La Regione Emilia-Romagna ha stanziato due milioni e mezzo di euro per interventi urgenti per far fronte alle emergenze prioritarie dopo il maltempo che ha colpito da la regione. E ha anche deciso di fare una ricognizione dei danni per avanzare la richiesta di stato di emergenza nazionale al Governo. In Lombardia, invece, il servizio elettrico sta tornando alla normalità.
Anche la Regione Marche chiederà lo stato di emergenza per la straordinaria ondata di maltempo che si è abbattuta su tutto il territorio regionale nelle ultime ore, soprattutto sulle coste, colpite da mareggiate eccezionali.

Traffico normale su A1 - Sul tratto appenninico dell'A1 Firenze-Bologna la situazione del traffico è tornata alla normalità, dopo i disagi e le lunghe code di Tir di venerdì. In via di normalizzazione anche il traffico ferroviario, anche se in alcune zone della Toscana sono stati attivati i servizi sostitutivi. Il maltempo ha invece provocato il rinvio di alcuni avvenimenti sportivi, come la partita di serie A Parma-Chievo che avrebbe dovuto disputarsi domani e la gara di serie B Modena-Catania.

Ondata di gelo in arrivo - Mentre nel Nord l'emergenza si sta lentamente risolvendo, una nuova perturbazione proveniente dall'Europa orientale si sta avvicinando all'Italia portando venti forti, gelo e neve anche a quote basse sulle regioni adriatiche centrali e meridionali (GUARDA LE PREVISIONI). La Protezione civile ha pertanto emesso una nuova allerta che prevede da domenica pomeriggio piogge e temporali su Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Criticità 'rossa' per rischio idraulico anche su Veneto ed Emilia-Romagna.

Leggi tutto