Freddo polare sull'Italia, temperature in calo

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Torna l'inverno su tutta la Penisola. E' in arrivo un massiccio blocco di aria artica, che porterà neve sull'Appennino centrale e potrebbe imbiancare anche la pianura al Nord. Fino al 10 febbraio la situazione  meteorologica sarà molto perturbata

Saranno i giorni che per tradizione sono considerati i più freddi dell'inverno, i cosiddetti "giorni della Merla", ovvero il 29, 30 e 31 gennaio, a portare una massiccia invasione di gelo dall'Artico in Italia. Prepariamoci quindi un calo delle temperature e a nevicate sull'Appennino centrale (le previsioni di Sky Meteo24).

Maltempo fino al 10 febbraio - Da giovedì 29 gennaio il tempo cambierà radicalmente su tutta la penisola con l'arrivo di venti forti occidentali ed una perturbazione fredda che potrebbe portare la neve fino in pianura al Nord, nubifragi intensi al Sud, specie sulla Campania e poi Sicilia. Fino al 29 le piogge e le nevicate a bassa quota interesseranno le regioni adriatiche, il Sud, specie la Sicilia settentrionale e la Calabria. Temperature in graduale diminuzione con estese gelate notturne su gran parte delle regioni. Fino al 10 febbraio, dunque, l'Italia entrerà in una situazione meteorologica molto perturbata.

Neve sulle Alpi - Inoltre, a causa delle abbondanti nevicate su tutto l'arco Alpino, il rischio valanghe rimane elevato. In base ai dati forniti dagli esperti coordinati dall'AINEVA (Associazione Interregionale Neve e Valanghe - qui i bollettini) si avrà un rischio di grado 4 (forte) sulle Alpi Graie e su quelle Pennine e Lepontine. Rischio di grado 3 (marcato) sulle zone restanti dei rilievi alpini.

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