Loris, per il Gip la mamma ha mentito: resta in carcere

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Il giudice per le indagini preliminari convalida il fermo di Veronica Panarello. La sua auto è stata due volte al Mulino vecchio, dove è stato trovato il corpo del figlio. L'autopsia esclude la violenza sessuale sul bimbo di 8 anni

Resta in carcere Veronica Panarello, la donna accusata di aver ucciso il figlio Loris, di 8 anni. Il gip di Ragusa ha infatti convalidato il fermo e emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Per il Gip, che ha sostanzialmente accolto la richiesta della Procura di Ragusa, è "compatibile la ricostruzione dell'accusa" sull'omicidio di Loris fatta dai magistrati. La donna è accusata di aver strangolato con una fascetta di plastica il piccolo e di aver portato il corpo in contrada Mulino vecchio di Santa Croce Camerina lo scorso 29 novembre.
La procura di Ragusa non ha commentato la decisione del gip e ha annunciato per sabato 13 dicembre la diffusione di un comunicato stampa.

Nessuna violenza sessuale su Loris
- Dalle ultime prime perizie medico legali che, in via preliminare, sono state già consegnate alla Procura di Ragusa, emergerebbe inoltre che il piccolo Loris non ha subito violenze sessuali né il giorno in cui è stato ucciso né precedentemente.

Due volte davanti al Mulino Vecchio - Ma sono ancora tanti i dubbi da chiarire per fare piena luce sulla morte del bambino. A partire dalle versioni fornite da sua madre sugli spostamenti di quella mattina del 29 novembre. La vettura di Veronica Panarello infatti, quel sabato risulta "essere passata per due volte dal Mulino vecchio", la zona dove è stato ritrovato il corpo del bambino. "Non si è trovata dove diceva di essere ed è provato che nello stesso tempo era altrove" dice il gip.

Legale della mamma: "Ricorreremo al Tribunale del Riesame" - "Ne prendiamo atto, la studieremo e poi presenteremo ricorso al Tribunale del riesame di Catania" ha affermato il legale di Veronica Panarello, l'avvocato Francesco Villardita, commentando la decisione del Gip di Ragusa, Claudio Maggioni.
Veronica Panarello non saprà della decisione del Gip di Ragusa prima di sabato mattina. Al suo legale, per regolamento, non è permesso di incontrarla di sera. La donna è in isolamento nell'istituto penitenziario di Catania. "Informerò dell'ordinanza la mia assistita domani mattina - conferma il suo legale - quando mi recherò a trovarla".

Si indaga sul secondo cellulare - Intanto, si indaga sul secondo cellulare della donna. Polizia e carabinieri hanno acquisito il telefonino di un'amica di Veronica Panarello che la donna avrebbe avuto per alcuni giorni in uso e poi restituito. A rivelare di aver usufruito di quel telefonino è stata la stessa mamma di Loris parlando con gli investigatori. Accertamenti sull'apparato telefonico sono in corso per verificare i giorni in cui Veronica Panarello lo ha avuto in uso e a chi ha telefonato.

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