Loris, si indaga sul secondo cellulare della madre

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La donna, accusata dell'omicidio del figlio di 8 anni, ha raccontato di avere utilizzato per alcuni giorni il telefono di un'amica e di averlo poi restituito. La polizia ha acquisito l'apparecchio. Oggi la decisione del gip sulla convalida del fermo

Mentre Veronica Panarello resta nel carcere di Catania con l'accusa di avere ucciso il figlio di 8 anni, proseguono le indagini degli inquirenti. Polizia e carabinieri hanno acquisito il cellulare di un'amica di Veronica Panarello che la donna avrebbe avuto per alcuni giorni in uso e poi restituito.

Gli accertamenti sul telefono - A rivelare di aver utilizzato quel telefonino è stata la stessa mamma di Loris parlando con gli investigatori. Accertamenti sono in corso per verificare i giorni in cui Veronica Panarello lo ha avuto in uso e a chi ha telefonato. Intanto la polizia postale di Catania ha già eseguito controlli su uno smartphone che era in uso al piccolo Loris.

Oggi la decisione del gip -
Veronica Panarello è in stato di fermo perché accusata di aver ucciso il figlio e di averne occultato il cadavere il 20 novembre scorso a Santa Croce Camerina. Ieri, nel carcere di Catania, dove la donna è attualmente reclusa, si è svolto l'interrogatorio di garanzia da parte del gip Claudio Magioni. La decisione del giudice per le indagini preliminari sulla richiesta della Procura di Ragusa di convalida del fermo ed emissione di ordinanza cautelare nei confronti della donna è attesa per oggi.

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