La zia di Loris: "Penso sia stata Veronica, ma non da sola"

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La sorella della mamma del bambino ucciso il 29 novembre, parlando con i giornalisti, ricorda come Veronica Panarello conoscesse bene il luogo dove è stato trovato il nipote. E racconta: "Disse che aveva nascosto il suo cellulare". VIDEO

"Penso sia stata Veronica, ma non da sola, penso che una mamma non abbia il coraggio di fare tutto quello che ha fatto". Parla così, con i giornalisti, la sorella di Veronica Panarello, accusata di aver ucciso il figlio di 8 anni per poi occultarne il cadavere.

La donna parla anche del luogo dove Loris è stato ritrovato, e che Veronica diceva di non conoscere: "Lei andava spesso a prendere l’acqua vicino al Mulino con mia mamma, noi abitavamo lì vicino". Secondo la ricostruzione della sorella è proprio da quelle parti che Veronica aveva cercato di togliersi la vita, impiccandosi.

Nel racconto della donna anche un altro particolare all’attenzione degli inquirenti, su un cellulare che Veronica avrebbe nascosto: “Eravamo a casa di mia sorella e lei ha detto "io il mio cellulare l’ho nascosto così bene che non lo troverà mai nessuno perché ci sono i video e le foto di Loris".

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