Naufragio a sud di Lampedusa, 17 vittime

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Circa 76 i migranti soccorsi a cento miglia dall'isola siciliana. E' la prima tragedia del mare da quando è iniziata l'operazione europea "Triton" ed è finita quella italiana "Mare nostrum". Alfano: "Contrastare i mercanti di morte"

Ancora vittime del mare. 17 persone sono morte durante un viaggio della speranza a bordo di un gommone partito dalla Libia e diretto a Lampedusa. E' il primo naufragio di migranti con vittime dall'inizio dell'operazione Triton che ha ristretto il raggio d'azione delle navi a 30 miglia dalle coste italiane (FOTO - SPECIALE).


Oltre 70 i superstiti - A bordo dell'imbarcazione di fortuna viaggiavano circa 100 persone. 76 si sono salvati, mentre per gli altri non c'è stato nulla da fare. Erano già morti quando mezzi di soccorso hanno raggiunto il gommone a centro miglia a sud di Lampedusa e a 40 miglia dalla Libia;  6 delle vittime sono decedute presumibilmente per ipotermia e disidratazione, un'altra è stata stroncata da un edema polmonare subito dopo l'arrivo dei soccorritori. "Bisogna contrastare i mercanti di morte" afferma il ministro dell'Interno Alfano commentando la notizia al suo arrivo al Consiglio Ue. (VIDEO)

Alfano: contrastare i mercanti di morte -"Piangiamo queste vittime e al tempo stesso ribadiamo che il contrasto ai mercanti di morte è la cosa più importante" spiega il titolare del Viminale. E aggiunge: "Purtroppo abbiamo avuto molte morti anche durante Mare Nostrum, 499 cadaveri sono stati contati durante l'operazione e altri 1500 secondo le dichiarazioni dei superstiti sono dispersi. Mare Nostrum ha salvato decine e decine di vite umane ma non si sono evitate le morti, purtroppo".

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