Vaccini, Lorenzin a Sky TG24: i primi esami sono negativi

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Ritirati i lotti a rischio dopo le segnalazioni di morti sospette. Un caso anche nel cuneese dopo la somministrazione dell'Agrippal. Indaga anche l'Agenzia europea del farmaco. Il ministro della Salute: "Le Regioni in ritardo"

Dodici morti sospette in 6 regioni, 6 lotti coinvolti (per un totale di 1.357.399 dosi), 4 inchieste (a Siena, Siracusa, Prato e Chieti). Sono questi i numeri sul caso delle morti sospette legate alla somministrazione di alcuni lotti del vaccino influenzale Fluad. Una vicenda sulla quale sta indagando l'Aifa (Agenzia italiana del farmaco) e sulla quale occorre "evitare gli allarmisi". Al momento, infatti, non esiste un nesso di causalità tra i vaccini e i decessi. A confermarlo, ai microfoni di Sky TG24, è il ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

Lorenzin a Sky TG24: dai primi test nessuna correlazione - "I primi risultati dei test che si stanno effettuando sui lotti sequestrati stanno dando esito negativo" dichiara il ministro (VIDEO). Lorenzin, però, punta l'indice contro i "pesanti ritardi" nelle segnalazioni dei casi da parte delle Regioni all'Aifa: fino a 13 giorni, secondo l'analisi realizzata dal direttore dell'Agenzia. Parole queste che non sono piaciute al presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino: "Noto con stupore che il ministro Lorenzin si lascia andare ad uno sport troppo praticato: loscaricabarile" afferma. E aggiunge: "Si verifichi se qualcosa non ha funzionato a cominciare dall'Aifa". Il ministero della Salute ha intanto attivato il numero verde 1500.

12 i casi sospetti - L'indagine comunque procede e si allarga ulteriormente .L'Agenzia europea del farmaco (Ema) ha infatti aperto un fascicolo ma ribadisce che "non c'è finora nessun legame" di causa effetto tra le morti dei pazienti e la somministrazione di Fluad. E una nota dell'Agenzia italiana del farmaco afferma che una prima analisi sui 12 casi decessi consente di trarre le seguenti conclusioni preliminari: "In 8 casi (67%) si tratta di persone di età superiore agli 80 anni, 7 casi sono di genere femminile e 5 maschile, in 8 casi il decesso è avvenuto nelle prime 24 ore. Le segnalazioni riguardano 6 Regioni: Sicilia (2); Molise (1); Puglia (2); Toscana (2); Emilia Romagna (2); Lombardia (2); Lazio (1).


Un caso nel cuneese dopo vaccino Agrippal
- Si registra infine un caso sospetto in provincia di Cuneo dove un uomo do 68 anni è morto dopo la somministrazione di Agrippal, un vaccino antinfluenzale prodotto dalla Novartis diverso da quello ritirato per le morti sospette. La vittima, residente a Barge, era stata vaccinata giovedì ed era da tempo in cura per problemi circolatori ed era trattata con la somministrazione di farmaci anti-ipertensivi.

Oms: i vaccini sono il modo migliore per prevenire malattie - L'Oms intanto fa sapere che "che le epidemie influenzali annuali producono da 3 a 5 milioni di casi di malattie gravi in tutto il mondo e da 250.000 a 500.000 morti". L'Ema sostiene però senza incertezza alcuna che "i vaccini influenzali sono il modo più efficace per prevenire la malattia o le gravi complicanze che può causare" e specifica che "per la campagna di vaccinazione in corso, 4 milioni di dosi di Fluad sono state distribuite in Italia e nell'Ue il vaccino è stato anche distribuito, per la campagna 2014-2015, in Austria , Germania e Spagna".

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