Maltempo, ciclone sfiora la Sicilia. Ancora allerta al Sud

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Rientrato l’allarme sull’isola. La perturbazione si è spostata verso la Grecia. Anche oggi però piogge e vento continueranno ad interessare alcune zone della Penisola, in particolare il Nord-est e il Meridione. Meteo in miglioramento a Roma

E' rientrato dalla mezzanotte l'allarme meteo legato al passaggio di un ciclone simil tropicale che dopo avere colpito Lampedusa e Malta ha lambito in serata di sfuggita le coste della Sicilia Sud Orientale, risalendo poi verso Est. Secondo quanto ha reso noto la centrale operativa della Protezione Civile regionale fino ad ora non sono stati segnalati danni di rilievo, anche se prosegue l'ondata di maltempo in tutta l'isola - e in particolare nelle zone del ragusano, del siracusano e del Catanese - con violente piogge e forte vento.
Qualche disagio all'aeroporto Fontanarossa di Catania, con voli in ritardo a causa delle forti raffiche di vento.
"Ho trascorso ore terribili. Sono stato in costante contatto con la Protezione civile, i prefetti e i sindaci della città più colpite dal ciclone, che per fortuna ha cambiato traiettoria. Il pericolo è scampato, rimaniamo impegnati per monitorare i danni e risolvere i problemi causati dal maltempo" ha detto il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta.
L'arcipelago delle Eolie continua a essere spazzato dal mare in tempesta e i collegamenti sono difficili. Alcune isole sono irraggiungibili da 4 giorni. Le mareggiate hanno invaso porti e coste creando danni e disagi.

Protezione Civile: "Pericolo frane in Friuli"
- Anche oggi il maltempo continuerà a sferzare l'Italia (LE PREVISIONI), in particolare le regioni del nord-est Friuli Venezia Giulia e Veneto dove si registra una "criticità rossa". Guglielmo Berlasso, Direttore Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia, ha detto a Sky TG24 che proprio a causa delle forti piogge attese si verificheranno frane nei prossimi giorni.



Criticità arancione invece per Calabria, Basilicata, Puglia meridionale e Sicilia orientale. Meteo in miglioramento a Roma, dove ieri sono cadute parti delle mura della breccia di Porta Pia.

Galletti: "Due miliardi per combattere dissesto idrogeologico"
- Sul maltempo di questi giorni è intervenuto il ministro dell'Ambiente Gianluca Galletti. "I vecchi modelli matematici delle previsioni non ci permettono più di essere al sicuro. Per questo abbiamo preparato anche un piano di adattamento ai cambiamenti climatici. Lo presenteremo alla prossima conferenza Stato-Regioni: un rovesciamento di prospettiva per il nostro territorio che morfologicamente è così complesso" ha detto intervistato dal Messaggero (LA RASSEGNA STAMPA). E ha aggiunto: "S'è fatto troppo poco nel passato, stiamo scontando un ritardo di decenni e vedo un paese fragile".  Per la prevenzione e contro il dissesto, spiega il ministro, i soldi però ci sono: "Abbiamo due miliardi in cassa, da spendere subito, per combattere il dissesto idrogeologico nella Penisola", inoltre ci sono "cinque miliardi di euro della Coesione territoriale, fondi che arrivano dall'Europa, che ne metteranno in moto altri due, sbloccati dalle regioni italiane. Sette miliardi in sette anni, perché il piano andrà fino al 2020".

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