Parma, fax al Comune prima dell'alluvione. Sindaco smentisce

1' di lettura

Federico Pizzarotti, ai microfoni di Sky TG24, dice di non aver mai ricevuto il documento con l'allerta meteo che, secondo indiscrezioni, sarebbe stato inviato due giorni prima. Un consigliere dell’opposizione: “Ci sono stati vari livelli di allarme"

"Non è mai arrivato il fax della prefettura". Così il sindaco di Parma Federico Pizzarotti smentisce ai microfoni di Sky TG24 di aver ricevuto un fax dalla prefettura che lo avrebbe avvisato dei rischi dell’ondata di maltempo in arrivo. Un fax, di cui ha dato notizia il Corriere della Sera, che sarebbe stato inviato due giorni prima delle forti piogge del 13 ottobre, che hanno colpito la città emiliana quasi due settimane fa e su cui la procura ha aperto un’inchiesta per disastro colposo.
"Mi hanno chiamato telefonicamente alle 16:30 del lunedì ma non per questo non ci siamo attivati - continua il primo cittadino grillino - Le persone della Protezione civile erano già sul posto.Quello che penso che manchi, anche se un sistema perfetto non esiste, è la catena di comando .Possiamo interrogarci su come fare prevenzione ed avere quelle opere che possono consentirci di avere un’attuazione dei piani. Il tema è la catena, ma tipicamente in Italia non interessa la catena, bensì trovare qualcuno a cui dare la colpa”.

Un consigliere comunale attacca: "Sono stati dati vari allarmi" - Pizzarotti respinge dunque le accuse di non aver dato ascolto agli allarmi ricevuti, che già nei giorni scorsi aveva sollevato Nicola Dall’Olio, capogruppo Pd al Comune di Parma. Che oggi è tornato a dire (VIDEO): “Ci sono stati vari livelli di allerta. Un primo, quello oggi noto, è arrivato sabato ed era stato inviato dalla prefettura. Poi se ne sono susseguiti altri. Lunedì era stato dato un pre-allarme ai sindaci dei comuni interessati dalla piena del torrente Baganza e Parma. Pre-allarme che è stato di fatto ignorato. Il sindaco ha ignorato per due anni e mezzo la Protezione civile. Non ha predisposto un piano di emergenza per le zone che sono state allagate e che erano già state cartografate come zone a rischio di esondazione”.

Il deputato Pd Gelli: "Alfano chiarisca" - Sul caso interviene il deputato Pd Federico Gelli, che annuncia la presentazione di un'interrogazione al ministro dell'Interno, Angelino Alfano. "Il Ministero dell'Interno chiarisca sulla vicenda delle comunicazioni tra Prefettura di Parma e Comune, in occasione dell'alluvione del 13 ottobre. Occorre capire se il sindaco Pizzarotti, impegnato nella manifestazione del Movimento 5 stelle al Circo Massimo, avesse predisposto le opportune coperture in Comune su chi doveva ricevere gli avvisi di allertamento".

Leggi tutto