Incidente in fabbrica in provincia di Rovigo, quattro morti

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Esalazioni di acido solforico, sversato da una cisterna, hanno investito gli operai di una ditta che si occupa del trattamento di rifiuti speciali. Un ferito grave. Il sindaco di Adria a Sky TG24: "Non ci sono pericoli per l'ambiente". VIDEO

Quattro operai morti e uno gravemente ferito è il bilancio di un grave infortunio sul lavoro avvenuto in un'azienda di Ca Emo, frazione di Adria (Rovigo) specializzata in smaltimento di rifiuti speciali (FOTO). I dipendenti della Co.Im.Po sono stati investiti dallo sversamento di acido solforico durante le operazioni di pulizia di una cisterna. Per tre di loro la morte per intossicazione è stata quasi istantanea. Un quarto operaio, rimasto gravemente ferito per le esalazioni tossiche, è morto qualche ora dopo.

Pm: mancata sicurezza - Ad una prima analisi "sono evidenti problemi di sicurezza all'interno della fabbrica" dice il pm Sabrina Duò, che non esclude però l'ipotesi di errore umano. "Tutto può essere - aggiunge - ma dai primi elementi sembrerebbe che qui qualcosa non è stato rispettato sotto il profilo del ciclo di produzione" (video).


"Nessun rischio di nube tossica" - Intanto, il sindaco di Adria, che ha proclamato il lutto cittadino, ai microfoni di Sky TG24 esclude il rischio di nube tossica: "Voglio rassicurare i cittadini che non ci sono problemi per l'inquinamento dell'aria, tutto è rientrato nella norma". Stesse rassicurazioni anche dai vigili del fuoco.



Esalazioni provocate da un mix di sostanze - Secondo una prima ricostruzione, non c'è stata alcuna esplosione all'interno della fabbrica: gli operai, che secondo quanto si apprende non indossavano le maschere di protezione, avrebbero gettato dell'acido solforico in una vasca che molto probabilmente conteneva già ammoniaca. Il mix delle due sostanze avrebbe provocato le esalazioni che hanno investito gli operai.

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