Venezia, cade aereo acrobatico durante show: muore pilota

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La vittima è Francesco Fornabaio, 57 anni, campione italiano della specialità. La tragedia durante la manifestazione "Fly Venice", davanti a 5mila spettatori. Il velivolo è precipitato sulla spiaggia di San Nicolò. Nel week-end altri 4 incidenti in cielo

Lo hanno visto spegnere il motore, avvitarsi in una delle manovre acrobatiche più classiche, poi precipitare a candela al suolo. È morto così Francesco Fornabaio, davanti agli occhi dei 5mila spettatori del "Fly Venice" al Lido di Venezia. Campione italiano di acrobazie in volo, la sua fama di aviatore da anni aveva varcato i confini nazionali.

Velivolo e area posti sotto sequestro - Lo schianto è avvenuto sulla spiaggia di San Nicolò, a fianco delle capanne balneari e di una striscia d'asfalto. Saranno ora la magistratura e i tecnici inviati dall'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo a cercare di capire cosa possa essere accaduto, dopo i primi rilievi effettuati da carabinieri e vigili del fuoco. Sia l'aereo, un modernissimo Breitling Xtreme 3000, che l'area in cui è avvenuto l'incidente, proprio a ridosso del mare, sono stati posti sotto sequestro. Per il cadavere è stata disposta l'autopsia.

Per la vittima oltre 2mila ore di volo - Fornabaio, 57 anni, padre di tre figli, era nato a Stigliano (Matera) e risiedeva a Milano, ma si allenava spesso in provincia di Udine, a Campoformido. Aveva totalizzato oltre 2mila ore di volo, di cui la metà da pilota acrobatico. Dai colleghi veniva considerato molto esperto, un simbolo della scuola italiana. Campione della categoria nel 2014, era membro dal 2002 della nazionale di acrobazia aerea.

Week-end di incidenti in volo - Fornabaio è la terza vittima del cielo di questo fine settimana, dopo l'incidente avvenuto sabato alla periferia di Vigevano e costato la vita a un pilota di ultraleggero e a uno spettatore. All'elenco sono da aggiungere otto feriti: uno nel milanese, dove sabato è caduto un ultraleggero il cui pilota è ricoverato in gravi condizioni in ospedale, e altri due a Vidor, in provincia di Treviso. Qui l'incidente è accaduto domenica mattina in fase di atterraggio: feriti il pilota, finito su una collinetta che fiancheggia l'aviosuperficie, e il passeggero. Entrambi sono stati ricoverati per lesioni non preoccupanti negli ospedali di Belluno e Montebelluna. Nel vercellese, poi, durante l'annuale “Festa dell'Aria” di Varallo Sesia, cinque persone (quattro passeggeri e il pilota) sono rimaste ferite per il brusco atterraggio di un elicottero turistico di una società privata. Il ferito più grave è un ragazzo di 16 anni, ricoverato all'ospedale di Novara con un trauma toracico. Per gli altri solo lesioni lievi.

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