Yara, aggredita la sorella gemella di Bossetti

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La donna è stata colpita con calci e pugni da tre sconosciuti, che l'avrebbero sorpresa nel garage di casa dei genitori. Si tratterebbe del secondo episodio da quando il fratello è in carcere con l'accusa di aver ucciso la 13enne di Brembate di Sopra

E' stata aggredita, colpita a calci e pugni e lasciata a terra priva di sensi. Letizia Laura Bossetti, sorella di Massimo Giuseppe, l'unico indagato per l'omicidio di Yara Gambirasio è stata raggiunta da tre sconosciuti nel garage dei genitori, a Terno d'Isola (Bergamo). Soccorsa con un'ambulanza e trasferita all'ospedale di Ponte San Pietro, nel Bergamasco, è stata medicata e poi dimessa.

Era già stata aggredita - Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, l'aggressione sarebbe avvenuta nel pomeriggio del 17 settembre. E non è la prima volta. Letizia Laura Bossetti è già stata assalita da quando il fratello è stato arrestato con l'accusa di aver ucciso la ragazzina di 13 anni (la fotostoria).

Respinta la richiesta di scarcerazione - Solo qualche giorno fa, intanto, il gip di Bergamo ha respinto la richiesta di scarcerazione di Bossetti, detenuto a Bergamo dal 16 giugno. I legali avevano chiesto che il loro assistito potesse tornare a casa, ma secondo il giudice per le indagini preliminari le ricostruzioni del muratore di Mapello sul giorno della morte di Yara sono confuse, diverse, incoerenti (VIDEO).

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