Expo, indagato il commissario del progetto "Vie d'acqua"

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Antonio Acerbo ha la delega per le opere infrastrutturali. L'indagine è una tranche dell'inchiesta che lo scorso maggio ha portato a diversi arresti. Cantone: "Per commissariamento attendere prove certe"

La Guardia di finanza di Milano, nell'ambito dell'inchiesta dei pm Claudio Gittardi e Antonio D'Alessio, ha effettuato perquisizioni a carico di Antonio Acerbo, commissario delegato di Expo 2015 in relazione al progetto "Vie d'acqua". Acerbo è indagato per corruzione e turbativa d'asta.

Il progetto "Le vie d'acqua" - Acerbo è commissario delegato di Expo per le opere infrastrutturali (oltre che responsabile unico per il procedimento di Padiglione Italia) e l'inchiesta, come si legge nella nota della Procura, è relativa al progetto "Vie d'acqua" per l'Esposizione Universale. I magistrati hanno ordinato "l'esibizione degli atti e dei documenti" relativi al progetto in questione "presso Expo Spa e Metropolitana Milanese Spa".

Gli arresti dei mesi scorsi - L'indagine è una tranche dell'inchiesta che lo scorso maggio ha portato agli arresti, tra gli altri, di Gianstefano Frigerio, Luigi Grillo e Primo Greganti. Inchiesta relativa ad una serie di irregolarità negli appalti di Expo, Sogim e della sanità lombarda e che avrebbe accertato la presenza della cosiddetta "cupola degli appalti".

Cantone: "Per commissariamento bisogna attendere base probatoria"
- Sul caso è intervenuto Raffaele Cantone, presidente dell'Autorità Anticorruzione, secondo cui il coinvolgimento di Acerbo "può essere un problema", visto che "la rappresentanza tecnica del Padiglione Italia è sempre stata sua". Interventi dell'autorità, però, al momento non sono previsti anche perché l'eventuale commissariamento "richiede una base probatoria che non può arrivare solo da un'informazione di garanzia. Al commissariamento abbiamo dato una interpretazione garantista e per procedere ci vuole l'intervento di un giudice, come un'ordinanza di custodia cautelare o una richiesta di rinvio. Allo stato, è difficile procedere". Intanto il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi ha detto che il governo ha attivato tutti gli strumenti perché le opere necessarie per Expo vengano realizzate nei tempi prestabiliti.

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