Fermo, imprenditore spara e uccide due operai

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Al culmine di una discussione per motivi economici, uno dei due lavoratori avrebbe tirato fuori un piccone. Il costruttore avrebbe aperto il fuoco sparando cinque colpi, poi ha chiamato i carabinieri. È stato arrestato

Tragedia a Girola di Fermo, nelle Marche, dove due operai di origine kosovara sono stati uccisi da un loro ex datore di lavoro, Gianluca Ciferri un imprenditore edile di 48 anni, al termine di una lite per motivi economici. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Fermo che indagano sul caso, sembra che i due, Mustafa Neomedim, 38 anni, e Avdyli Valdet, 26 anni, siano andati a casa dell'ex datore di lavoro per un contenzioso relativo a un compenso.

Sparati cinque colpi - I tre avrebbero avuto una discussione e uno dei due operai avrebbe aggredito l'imprenditore con un piccone. A quel punto l'uomo avrebbe estratto una pistola e sparato cinque colpi. Uno dei due kosovari è  morto sul colpo, mentre l'altro è deceduto dopo l'arrivo in ospedale. Il duplice omicidio si è consumato nel locale sotto l'abitazione dell'imprenditore a Monte Pacini. Dopo l'omicidio l'uomo ha chiamato i carabinieri. Portato in caserma è stato arrestato e portato in carcere.

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