Napoli, arrestate tre maestre per maltrattamenti ad alunni

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La procura di Nola avrebbe documentato con riprese audio e video almeno 66 episodi ritenuti penalmente rilevanti. I bambini presentavano lividi ed ematomi, anche agli occhi. Le educatrici sono ora ai domiciliari

Alunni malmenati e insultati, tornati a casa con ematomi e lividi, anche agli occhi: i carabinieri hanno arrestato tre insegnanti di un istituto comprensivo per l'infanzia di Palma Campania nella provincia di Napoli. Le tre, ai domiciliari, sono accusate di maltrattamenti aggravati. Tra le vittime anche alcuni piccoli disabili

Ripetuti attachi fisici e verbali - Sarebbero ben 66 gli episodi "penalmente rilevanti" documentati con riprese audio-video nell'ambito dell' inchiesta della procura di Nola che ha portato all'arresto delle tre educatrici. Gli inquirenti descrivono "ripetuti attacchi fisici e verbali, con strattoni, spinte, schiaffi al capo e conseguenti ematomi e lividi, anche agli occhi". E poi "insulti, imprecazioni, espressioni dispregiative".

Inchiesta partita dalla denuncia di due madri - L'inchiesta è partita dalla denuncia della madre di due piccoli alunni, sostenuta poi dai racconti dei bambini e da ecchimosi e lesioni riscontrate sul loro corpo. Poi l'installazione di telecamere nascoste all'interno delle aule per l'acquisizione di filmati che dimostravano quanto accadeva durante le ore di gioco e di didattica. Un "modus operandi educativo - scrive in in una nota il procuratore di Nola Paolo Mancuso - caratterizzato dall'uso della violenza", ma anche da espressioni volgari e offensive rivolte ai piccoli, che arrivava a negare l'uso del bagno e, nel caso di una bimba disabile, la possibilità di giocare o studiare con i compagni.

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