Roma, donna decapitata. Questura: agenti costretti a sparare

La villetta dell'Eur dove è avvenuto il delitto
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Le forze dell'ordine avrebbero aperto il fuoco per difendersi dai fendenti di Leonelli. Intanto sono state disposte per martedì le autopsie sui due cadaveri, mentre perde peso l'ipotesi del tentativo di stupro

Gli inquirenti sono al lavoro per sciogliere i molti dubbi che gravano ancora sul caso di Oksana Martseniuk, la 38enne ucraina barbaramente uccisa in una villetta all'Eur di Roma. Non da ultimo resta da chiarire anche la dinamica esatta della sparatoria nella quale è deceduto Federico Leonelli, il presunto omicida della donna, e che ha visto coinvolti gli agenti della squadra mobile di Roma. Per ora è stata posta sotto sequestro la villa dove è avvenuto il delitto e dove la vittima lavorava come governante e nella quale Leonelli era ospitato.

La Questura: "Agenti costretti a sparare" - E' stata fissata per martedì l'autopsia sui due cadaveri, dalla quale potrebbe emergere qualche elemento utile per gli inquirenti. Saranno inoltre effettuati gli esami balistici per accertare la traiettoria dei proiettili e chiarire con certezza gli istanti in cui il killer, Federico Leonelli, è stato ferito a morte dagli agenti di polizia accorsi sul luogo, chiamati da alcuni vicini di casa. A quanto ricostruito finora dagli investigatori, l'uomo sarebbe sbucato all'improvviso brandendo il grosso coltello, una sorta di mannaia, insanguinato verso vigili del fuoco e poliziotti. Sulla dinamica dell'evento la sorella di Leonelli aveva sollevato dubbi chiedendo perchè fosse stato aperto il fuoco. La questura della Capitale in un comunicato ha voluto precisare gli agenti hanno aperto il fuoco per difendersi dai fendenti a loro indirizzati.

Perde peso l'ipotesi dello stupro
- Per quanto riguarda il movente sembra perdere consistenza l'ipotesi di un tentativo di violenza sessuale. In base alle tracce ematiche trovate, infatti, l'aggressione sarebbe iniziata al di fuori della villetta, mentre per chi indaga un tentativo di violenza si sarebbe dovuto ragionevolmente consumare all'interno dell'abitazione.

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