Isola del Giglio, la Concordia torna a galla

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La nave si è staccata dal fondale su cui era adagiata e si è spostata di 30 metri. E' la prima fase dell'operazione che la porterà a Genova. Gabrielli: "E' emersa, dato incontrovertibile". Polemica tra il ministro Galletti e il governatore Rossi

La Costa Concordia è tornata a galleggiare all'Isola del Giglio, staccandosi dal falso fondale su cui era adagiata da settembre grazie al graduale alleggerimento dei cassoni. E' la prima fase dell'operazione che la porterà a Genova per lo smantellamento. Nessuna anomalia per ora, spiega il capo della Protezione civile Gabrielli. Soddisfatto l'ingegner Porcellacchia, responsabile del progetto. Anche il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti ha sottolineato il "buon inizio" ma ha invitato a "non abbassare la guardia". Poi ha osservato: "Stiamo chiudendo una pagina tragica del nostro Paese. La notte del naufragio sono morte 32 persone, alle quali si è poi aggiunto un sommozzatore spagnolo che ha perso la vita nel corso delle operazioni. Nessuno ripagherà mai quelle famiglie" (VIDEO).

Il distacco dal fondale - La nave è riemersa di poco meno di 2 metri ed è spostata di circa 30 metri dai rimorchiatori verso est, ossia verso il largo, raggiungendo quasi la posizione di partenza. I lavori, iniziati alle sei in punto, hanno ottenuto un primo risultato poco dopo le 10.30 quando è avvenuto il distacco della nave dal fondale (qui sotto le immagini di Sky TG24 che mostrano la poppa della nave al momento del distacco).



Operazione già costata un miliardo di dollari - Nel corso di una conferenza stampa sull'andamento dei lavori il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli ha spiegato che "fino ad ora non c'è stata alcuna anomalia". E ha aggiunto: "In questi mesi sono stati fatti modelli, proiezioni, studi. Oggi questi studi hanno trovato riscontro nei fatti. La nave è riemersa, seppur di poco meno di due metri ma soprattutto la risposta della struttura è stata assolutamente rispondente alle aspettative".
Sul fronte dei costi, l'ad di Costa Michael Tham ha spiegato "il progetto ha contribuito al Pil nazionale con un miliardo di dollari e salirà fino ad un miliardo di euro".



Nave riemersa più a poppa che a prua - La Concordia è "riemersa di circa 2 metri, un po' di più a poppa, meno a prua, ma ciò è voluto" ha spiegato il responsabile del progetto di rimozione Franco Porcellacchia (VIDEO), sottolineando che "ora è in corso la fase di trasferimento verso l'esterno, per cui occorre allungare dei cavi". Per quanto riguarda il programma, "siamo a metà strada - ha affermato - la nave verrà ancorata con un sistema di ormeggio previsto, poi riprenderemo con le operazioni di domani".
Conclusa la fase di rigalleggiamento, il relitto sarà ormeggiato in sicurezza e poi verranno avviati i controlli e le manovre per la partenza.

La polemica tra il ministro e la Regione - Intanto a margine delle operazioni per rimuovere la Costa Concordia, si registra la polemica tra il governatore della Toscana Enrico Rossi e il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti. "Qualcuno della  Regione Toscana ieri poteva essere qui con noi nel ricordo delle  vittime. Noi c'eravamo. Non è una critica ma non accetto neanche critiche in senso inverso" ha  detto infatti Galletti commentando le dichiarazioni di Rossi, che aveva criticato la “spettacolarizzazione” della vicenda.  "Mi permetto di consigliare al ministro Galletti un po' di cautela nelle sue dichiarazioni. E se proprio deve farle, lasci stare le vittime della Concordia" la replica piccata di Rossi. "Noi continueremo ad esserci anche quando il ministro Galletti, spenti i riflettori che lo illuminano, se ne ritornerà a Roma".

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