Sardegna nella morsa degli incendi, afa al Centro-Sud

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A Carbonia evacuato il reparto Neonatale dell'ospedale, mentre nel Medio Campidano è stata sgomberata una comunità per disabili. Fermato per alcune ore il transito dei treni tra Cagliari e Oristano. Caldo nel week-end su quasi tutta la Penisola. VIDEO

In Sardegna arriva la grande afa e insieme anche i primi grossi incendi della stagione estiva e le prime polemiche per presunti atti dolosi.



Fiamme vicino all'ospedale a Carbonia - A Carbonia, nel Sulcis, due incendi sono partiti quasi contemporaneamente alla periferia della città costringendo all'evacuazione il reparto Neonatale e di Ostetricia dell'ospedale Sirai. Le fiamme sono partite dalla pineta e spinte dal vento di scirocco sono arrivate fino a pochi metri dal nosocomio. Distrutta anche una piccola foresta di querce. Altro incendio nelle campagne di Flumentedipo, dove sono andati in fumo macchina mediterranea e sterpaglie. Ma le fiamme hanno lambito anche alcune abitazioni.

Evacuato un istituto per disabili nel Medio Campidano
- Momenti di grande paura anche nel Medio Campidano per un grosso incendio nel territorio tra Gonnosfanadiga, Arbus e Guspini, dietro il colle "Su Montixeddu", sopra l'abitato guspinese. In fumo la folta macchia mediterranea di cisti e lentischio, più decine di piante di lecci. Particolarmente critica la situazione sul versante est del colle di Belvedere che sovrasta Arbus dove è stata fatta evacuare per precauzione anche la comunità per disabili "Betania", dove sono ospitati una decina di pazienti ora trasferiti in strutture ricettive della zona. Molti anche i danni alle imprese agricole come sottolinea la Coldiretti di Oristano che si farà promotrice di una richiesta di accertamento dei danni. Fermato per alcune ore anche il  transito dei treni tra Cagliari e Oristano.

L'anticiclone Titano sull'Italia - L'emergenza in Sardegna continuerà anche nel fine settimana con l'arrivo, oltre che dell'afa, anche del grande caldo: nell'Isola infatti sono previsti picchi assoluti intorno ai 40 gradi. Ma a fare i conti col caldo sarà gran parte della Penisola per l'espansione dell'anticiclone africano 'Titano'. Sole e temperature via via più alte riguarderanno soprattutto il Centro-Sud dove le la colonnina di mercurio toccherà punte di 37-38 gradi, come a  Napoli, Palermo e Bari.
Se il Centro e il Sud saranno interessati dal caldo e il sole di Titano, un po' meno lo sarà il Nord-Ovest, dove rovesci e temporali continueranno ad interessare i rilievi del Piemonte, Valle d'Aosta e Lombardia fin verso le pianure del Piemonte e l'Ovest  lombardo.

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