Mare Nostrum: oltre mille migranti attesi a Taranto

La nave Bergamini che nei giorni scorsi ha condotto migranti di nazionalità eritrea nel porto di Taranto
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I profughi sono stati tratti in salvo nel Mediterraneo durante l'operazione di pattugliamento delle coste affidata alla Marina Militare e sbarcheranno nel porto pugliese lunedì 30 giugno. Sono circa 4mila le persone già approdate negli ultimi giorni

Nuovo arrivo di migranti domani lunedì 30 giugno a Taranto. Saranno 1.171 e giungeranno intorno alle 14.30, secondo fonti del 118 , la cui organizzazione è stata già allertata per la predisposizione delle misure di assistenza ed accoglienza. Quello di lunedì a Taranto è il sesto sbarco che si verifica nel giro di circa dieci giorni. Anche questi migranti sono stati tratti in salvo nelle acque del Mediterraneo con l'operazione "Mare Nostrum" affidata alla Marina Militare.

La Puglia e Taranto in particolare sono diventati uno degli approdi più importanti, dopo la Sicilia, per i migranti che sfuggono a persecuzione e fame dall'Africa sub sahariana. Il primo sbarco a Taranto è avvenuto l'11 maggio con poco meno di 400 persone, tra cui donne e bambini, accolti prevalentemente in strutture messe a disposizione dal Comune di Taranto. Poi, negli ultimi dieci giorni, si sono verificati altri cinque sbarchi a distanza ravvicinata per un totale di circa 4.000 migranti: una volta è arrivata la nave rifornitrice di squadra Etna, per due volte la San Giorgio, che ha le stesse caratteristiche dell'Etna, una volta la Bergamini e infine martedì scorso la Zeffiro con 293 persone. Sono tutte unità della Marina Militare. Attualmente è rimasto a Taranto qualche centinaio di migranti. La grande maggioranza delle persone che sono arrivate è invece ripartita nelle ore successive allo sbarco.

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