Oggi a Scampia l’ultimo saluto a Ciro Esposito

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Nel pomeriggio i funerali del giovane tifoso napoletano rimasto ferito il 3 maggio negli scontri prima della finale di Coppa Italia. Ieri l’autopsia: un proiettile ad altezza d’uomo gli avrebbe lacerato un polmone. Dalla madre appello alla non violenza

Parenti, amici, tifosi e gente comune. In tanti sono attesi oggi a Scampia, vicino a Napoli, per l’ultimo saluto a Ciro Esposito, il tifoso morto dopo 50 giorni di agonia in seguito agli scontri prima della finale di Coppa Italia a Roma dello scorso 3 maggio.  Tra le persone attese, anche Genny De Tommaso, il tifoso del Napoli noto come 'Genny a carogna' che la sera della finale era a capo della Curva all'Olimpico.

Esposito è stato ferito da un colpo sparato ad altezza d'uomo, alla schiena, che gli ha lacerato un polmone. Questo è quanto emerso dall’autopsia effettuata nella giornata di giovedì. Secondo le testimonianze dei parenti, Ciro ha raccontato di essersi avventato su Daniele De Santis (la persona attualmente in carcere con l’accusa di omicidio), scaraventandolo a terra, prima di essere ferito. I due si sarebbero quindi rialzati e l'ultrà romanista avrebbe sparato il colpo di pistola che ha raggiunto il ragazzo alle spalle, forse mentre fuggiva, attraversando il polmone e conficcandosi nella quinta vertebra.


Dalla mamma di Ciro, che ha parlato a Sky TG24, è arrivato un invito alla non violenza. I funerali si svolgeranno nel pomeriggio di venerdì 27 giugno. La famiglia ha scelto il rito evangelico.

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