Cogne, perizia: "Franzoni può essere risocializzata"

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La donna è stata condannata nel 2008 a 16 anni di carcere per l'omicidio del figlio Samuele. L'integrazione del documento presentato al Tribunale di Sorveglianza: "Possibili rischi di pericolosità sociale possono essere neutralizzati con idoneo percorso"

Per Annamaria Franzoni è possibile un percorso di "risocializzazione" e di rieducazione. Sarebbe questo uno degli aspetti evidenziati nell'integrazione della perizia già depositata al tribunale di sorveglianza a Bologna, nell'ambito dell'istanza per la detenzione domiciliare avanzata dai legali della donna.
Franzoni è stata condannata dalla Cassazione nel 2008 per l'omicidio del figlio di 3 anni, Samuele, avvenuto a Cogne il 30 gennaio 2002.
Lo studio avrebbe approfondito i possibili rischi di recidiva e avrebbe detto che gli elementi di pericolosità sociale possono essere contenuti o neutralizzati attraverso un idoneo percorso con i servizi sociali.

L'integrazione alla perizia psichiatrica per Anna Maria Franzoni era stata chiesta dal tribunale di sorveglianza al termine dell'udienza dello scorso 29 aprile. La perizia del professor Augusto Balloni sarà discussa martedì 24 giugno davanti alla Sorveglianza di Bologna che dovrà decidere sull'istanza di detenzione domiciliare della donna, che ha chiesto di scontare la pena a casa per assistere il figlio più piccolo, Gioele.

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