Camorra, Iovine: "250mila euro per aggiustare un processo"

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Secondo il pentito dei Casalesi, i soldi sarebbero stati consegnati a un giudice e a un avvocato per ottenere l'assoluzione in appello in un procedimento per omicidio. La Procura di Roma apre un fascicolo con l'ipotesi di reato di corruzione

250mila euro versati a un giudice e un avvocato per 'aggiustare' un processo in appello relativo a un omicidio: è quanto rivelato dal pentito dei Casalesi Antonio Iovine in un interrogatorio depositato mercoledì 18 giugno dai pm della Dda e dopo il quale la Procura di Roma ha aperto un fascicolo con l'ipotesi di reato di corruzione.

A quanto si è appreso Iovine ha dichiarato che il suo legale, avvocato Michele Santonastaso, attualmente detenuto per un'altra inchiesta, gli disse che occorreva la somma di 250mila euro da consegnare a un giudice e a un avvocato per ottenere l'assoluzione in appello in un processo per  omicidio.

Iovine fu assolto in appello, dopo essere stato condannato in primo grado all'ergastolo, per un duplice omicidio avvenuto nel Casertano. Dopo il suo pentimento, Iovine ha invece confessato di essere stato l'autore dei delitti.


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