Quattro mesi al No Tav che chiamò "pecorella" un carabiniere

Marco Bruno, il manifestante No Tav che aveva chiamato "pecorella" un carabiniere, è stato condannato a quattro mesi per oltraggio a pubblico ufficiale
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Marco Bruno era accusato di oltraggio a pubblico ufficiale. L'offesa, durante una manifestazione al cantiere di Chiomonte nel 2012, venne filmata da una troupe televisiva. Il pm aveva chiesto 6 mesi

Quattro mesi di reclusione con la condizionale della pena. Questa la condanna inflitta lunedì 19 maggio dal Tribunale di Torino a Marco Bruno. Il militante No Tav venne ripreso il 28 febbraio 2012 mentre dava della "pecorella" al carabiniere Stefano Fadda, 27 anni, appartenente al secondo battaglione di Genova, che presidiava l'autostrada durante una protesta in Val di Susa.

Erano stati chiesti 6 mesi - Il pubblico ministero Nicoletta Quaglino aveva chiesto sei mesi per oltraggio a pubblico ufficiale. I legali del ragazzo, gli avvocati Claudio Novaro e Maurizio Cossa, avevano invece chiesto l'assoluzione "perchè il fatto non costituisce reato" sostenendo che quelle frasi ricadevano nel "diritto di satira e di critica".

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