Expo 2015, la Corte dei Conti apre un'inchiesta

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Aperto un fascicolo della procura regionale per accertare possibili danni erariali nella gestione degli appalti. Intanto proseguono gli interrogatori delle persone arrestate. E tra le carte emerge la storia di chi cercava di opporsi alla "cupola"

La procura regionale della Corte dei conti per la Lombardia ha avviato un'indagine per accertare possibili profili di danno erariale nella gestione della gare di appalto per Expo 2015 in seguito all'inchiesta della procura di Milano sulla cosiddetta “cupola degli appalti”. Intanto la procura di Milano ha dato parere negativo alla richiesta di arresti domiciliari avanzata dall'ex manager Angelo Paris. Secondo i pm pur avendo fatto ammissioni davanti al gip deve ancora chiarire molti aspetti della vicenda.

Chi cercava di opporsi alla "cupola" -
E mentre proseguono gli interrogatori delle persone arrestate e tiene banco lo scontro interno alla procura, tra le seicento pagine dell'ordinanza di custodia cautelare emerge anche la storia di chi aveva capito che qualcosa di illecito per l'Expo stava accadendo e ha cercato di opporsi. Si tratta di Stefano Gatti, direttore generale della divisione partecipanti: la sezione, quindi, che si occupa dell'accoglienza e pianificazione degli stand delle Nazioni che parteciperanno all'evento. In una conversazione risalente al febbraio scorso tra Gatti e Angelo Paris, direttore generale acquisti, ora al carcere di Opera, quest'ultimo mostra chiaramente l'intenzione di scavalcare Giuseppe Sala, amministratore delegato di Expo.

L’informativa su Expo: "Per Greganti una pensione di 25mila euro l’anno" - Per la procura di Milano è uno dei protagonisti della presunta "cupola degli appalti" con un ruolo di "rilevante mediazione ed intermediazione tra imprenditori, pubblici ufficiali e politici", eppure Primo Greganti aveva come unica fonte reddituale una pensione netta annua di circa 25mila euro. E' quanto emerge nell'informativa sull'inchiesta relativa ad Expo e agli appalti della sanità lombarda.

Dal 19 maggio nuovi interrogatori - I nuovi interrogatori sono in programma da lunedì 19 maggio. A partire dalle 15.15, l'ex manager di Expo 2015 si presenterà davanti ai pm Claudio Gittardi e Antonio D'Alessio e il giorno dopo, alle 15, toccherà al presunto intermediario Sergio Cattozzo. Nei prossimi giorni arriverà, poi, la decisione del gip Fabio Antezza sulle richieste di scarcerazione presentate da Gianstefano Frigerio e dallo stesso Paris.

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