Yara, identificata la donna che si cercava: estranea al caso

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Non è la madre del killer la 46enne di Clusone che avrebbe avuto un figlio dopo una relazione clandestina con un conducente di pullman, stesso lavoro dell’uomo di Gorno indicato dall'esame del dna come il padre dell’assassino

Nessuna nuova pista nelle indagini sull’omicidio di Yara Gambirasio. La donna che si cercava, infatti, è risultata estranea al caso. I carabinieri sono arrivati a lei dopo una segnalazione, ma hanno scoperto che era già stata controllata in passato. A metterla al centro delle attenzioni degli inquirenti, alcune voci di paese: la 46enne, nel 1985 in valle Seriana, avrebbe avuto un figlio da una relazione clandestina con un autista di autobus. E autista di autobus era anche Giuseppe Guerinoni, l'uomo morto a 61 anni nel 1999 e che, secondo la scienza, è il padre naturale di “Ignoto 1”, l'assassino della tredicenne di Brembate Sopra.

Gli accertamenti effettuati dai carabinieri hanno confermato che la quarantaseienne non ha nulla a che vedere con l'omicidio di Yara. Il suo Dna era già stato prelevato e confrontato in passato con quello dell'omicida, vale a dire con la traccia di materiale genetico trovato sui vestiti della tredicenne nel campo di via Bedeschi a Chignolo d'Isola il 26 febbraio 2011, a tre mesi dalla sua scomparsa.

Continuano, quindi, le ricerche della madre del killer. Gli inquirenti sono alla ricerca di 'Ignoto 1', secondo la scienza al 99,9999% figlio illegittimo di Guerinoni: per arrivare alla sua identità le attenzioni sono concentrate sulla sua possibile madre, la donna che avrebbe avuto la relazione clandestina con Guerinoni. Finora sono stati prelevati oltre 18 mila campioni genetici, non solo in provincia di Bergamo, ma nessuno di questi ha dato esito positivo dal confronto con il Dna di 'Ignoto 1'.

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