Ikea ritira 4 milioni di lampade: "Rischio strangolamento"

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I cavi delle luci da parete della serie "Smila" possono essere pericolosi per i neonati. Il colosso dell’arredamento svedese invita tutti i clienti a verificare subito che gli oggetti siano fuori dalla portata dei piccoli e a restituirli. IL VIDEO

L'Ikea ha deciso di ritirare dal mercato almeno quattro milioni di lampade per bambini considerate a "rischio strangolamento". Gli oggetti della serie "Smila", a forma di stella blu, cuore rosso, luna gialla o fiore rosa, sono tutti dotati di un lungo cavo che, se posto vicino ai lettini, può moltiplicare a dismisura i rischi.

Ikea: "Tenere le lampade lontano dalla portata dei bambini" - L’avviso è stato pubblicato sul sito americano del colosso svedese dell'arredamento: Ikea ha invitato le famiglie che hanno acquistato le lampade a muro per le camerette dei bambini a porle immediatamente fuori dalla portata dei piccoli e a restituirle. È opportuno "verificare che la lampada e il cavo siano fuori dalla portata dei bambini che si trovano nel lettino o nel box e che il cavo della lampada sia saldamente fissato alla parete", si legge nel comunicato. I clienti potranno recarsi al reparto Cambi & Resi nei vari negozi o contattare il Servizio Clienti al numero verde 800924646, dalle ore 9 alle 20, dal lunedì al sabato, per ricevere gratuitamente un kit contenente un’etichetta con le avvertenze, le istruzioni di sicurezza e gli accessori autoadesivi per fissare il cavo della lampada alla parete.
Ikea, inoltre, ha ricordato ai clienti che qualsiasi prodotto dotato di fili, come tende e veneziane, può rappresentare un pericolo di strangolamento. I cavi accessibili dovrebbero essere sempre tenuti fuori dalla portata dei bambini.

Casi di strangolamento - Nel 2013 un bimbo britannico di 17 mesi era morto strangolato dal cavo della lampada "Smila" e un altro bambino era stato salvato in extremis mentre già aveva stretto al collo il cavo elettrico della lampada "Tassa". Nel comunicato la multinazionale ha precisato che in "entrambi i casi i fili delle lampade erano stati posti alla portata dei bambini". Ciononostante la casa svedese ha deciso di procedere al richiamo dei pezzi.

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