Berlusconi inizierà i servizi sociali il 9 maggio

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L'ex premier sarà impegnato alla Fondazione Sacra Famiglia di Cesano Boscone nel reparto che si occupa di malati di Alzheimer. "Piena disponibilità dell'ex cavaliere" dice il direttore del centro. E sottolinea: "Qui nessuna campagna elettorale"

Inizierà l'affidamento ai servizi sociali il 9 maggio. Si occuperà di malati di Alzheimer. Questi, dunque, i dettagli relativi al periodo di volontariato che l'ex premier dovrà prestare alla Fondazione Sacra Famiglia di Cesano Boscone (LE FOTO) dopo che lo scorso 15 aprile il tribunale di Sorveglianza di Milano gli ha concesso la pena alternativa per scontare la condanna definitiva (quattro anni di cui tre condonati) per frode fiscale sui diritti tv Mediaset.

Assisterà i malati di Alzheimer - Paolo Pigni, direttore generale del centro che ospita una ventina di malati ultra 85enni, ha spiegato che, nella "fase iniziale, di almeno un mese", l'ex premier farà attività di volontariato nella Rsa San Pietro e, in particolare, nel "nucleo 1 dedicato ai malati di Alzheimer". Inizierà tra 10 giorni e tornerà per il secondo appuntamento il 16 maggio.

Le modalità - In base al progetto, Berlusconi arriverà nella struttura alle 9.45 e si tratterrà per almeno quattro ore, così come richiesto dai giudici del tribunale. L'ex-premier, affiancato da una figura educativa, inizialmente sarà impegnato nell'osservazione delle attività, per poi inserirsi sempre più attivamente nell'affiancamento degli ospiti ed essere così coinvolto in attività sanitarie, assistenziali e animative, dai pasti alla compagnia.

Non sarà un'attività rilassante - In alcune interviste rilasciate nei giorni scorsi, Berlusconi ha definito la sua condanna "mostruosa" e "ridicola", affermazioni attualmente al vaglio del tribunale di Sorveglianza che, nel suo dispositivo, aveva raccomandato all'ex-premier di evitare espressioni offensive nei confronti della magistratura, pena la revoca dell'affidamento. Ma nell'incontro con il direttore generale della Fondazione Sacra Famiglia, ha spiegato Paolo Pigni, "Berlusconi si è dimostrato informato rispetto alla nostra attività e ha espresso apprezzamento per il nostro lavoro". L'ex Cavaliere "non andrà in ufficio. Non farà una cosa divertente o rilassante, farà attività con persone provate, che rappresentano una sfida per tutte le persone che hanno contatti con questi malati", ha sottolineato ancora il direttore.

No campagna elettorale - Pigni sottolinea inoltre che nella struttura di Cesano Boscone "né Silvio Berlusconi né altri, nessuno, potrà fare campagna elettorale". Su questo "saremo inflessibili".

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