Pisa, identificato l'aggressore del cameriere ucciso

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A uccidere il trentaquattrenne Zakir Hossain sarebbe stato un uomo di 27 anni, fuggito nei giorni scorsi a Tunisi. Altre due persone, tra cui un minorenne, sono stati accusati di favoreggiamento e hanno ammesso le loro responsabilità

Non ci sarebbe il famigerato "knockout game", la moda giovanile che consiste nel colpire un ignaro passante e scappare, alla base della morte di Zakir Hossain, il trentaquattrenne di origine bengalese aggredito nella notte tra domenica e lunedì e deceduto dopo 36 ore di agonia. Ad aggredirlo sarebbe stato un tunisino di 27 anni, fuggito nei giorni scorsi a Tunisi con un aereo preso a Malpensa. Lo afferma la polizia, nel corso di una conferenza stampa presso la Procura di Pisa.  Insieme all'aggressore, come hanno rivelato le immagini delle telecamere di sorveglianza, c'erano altre tre persone. Due di loro, cittadini italiani tra cui un minorenne, sono stati denunciati per favoreggiamento e hanno ammesso le loro responsabilità, mentre il terzo è ritenuto estraneo ai fatti.

Identificati grazie alle immagini diffuse
- Un aiuto agli investigatori per l'identificazione sarebbe arrivato dalla diffusione delle immagini riprese dalle telecamere che hanno filmato quanto accaduto in corso Italia, nel centro di Pisa, e anche l'auto, una Ford Fusion grigia con barre nere laterali, con cui il gruppo si è poi allontanato.

Il gruppo avrebbe cercato altre vittime nella notte
- Giovedì era stato anche spiegato dagli inquirenti che lo stesso gruppo, due ore dopo l'aggressione al bengalese, è tornato in centro a Pisa e avrebbe tentato almeno altre due aggressioni. Le potenziali vittime non hanno reagito e la situazione non è degenerata.

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