Kabobo condannato a 20 anni: uccise 3 persone a picconate

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Il gup ha riconosciuto la semi-infermità mentale all'uomo che ammazzò tre passanti a Milano a colpi di piccone. Oltre al carcere, dovrà scontare 3 anni in una casa di cura. Il figlio di una vittima: pena insufficiente. I legali: "Faremo appello"

Adam Kabobo, l’uomo ghanese che lo scorso 11 maggio uccise tre passanti a Milano a colpi di piccone, è stato condannato a vent'anni di carcere. Lo ha deciso il gup Manuela Scudieri che gli ha riconosciuto la semi-infermità mentale, accogliendo così la richiesta del pm.
Oltre ai 20 anni, Kabobo dovrà scontare tre anni in una casa di cura e custodia. Il pm aveva chiesto 20 anni in carcere più 6 in una casa di cura, col ricoscimento della semi-infermità mentale.
La mattina dell'11 maggio 2013 Kabobo aggredì a colpi di piccone cinque passanti, uccidendone uno sul colpo e ferendone due gravemente, morti dopo pochi giorni di agonia. Altre due persone furono ferite in modo più lieve.

Il figlio di una vittima: "Pena insufficiente" - "E' quello che mi aspettavo dalla giustizia italiana, per quello che mi riguarda è una pena insufficiente e vedremo poi se sconterà davvero questi vent'anni". Così Andrea Masini, figlio di Ermanno, una delle tre vittime di Kabobo, ha commentato la sentenza.
E' molto probabile che quando la condanna diventerà definitiva, alcuni dei familiari
delle vittime intenteranno una causa civile contro il Ministero dell'Interno per chiedere un risarcimento danni. Oggi il gup, infatti, ha riconosciuto risarcimenti alle famiglie delle tre persone ammazzate, risarcimenti che, però, resteranno solo 'sulla carta' perché il ghanese è nullatenente.

I legali: "Faremo appello" - "Aspettiamo le motivazioni e poi andremo in appello" commentano invece i legali di Adam Kabobo. I difensori, gli avvocati Benedetto Ciccarone e Francesca Colasuonno, infatti, avevano chiesto l'assoluzione con il riconoscimento del vizio totale di mente. E hanno ricordato ai cronisti che pende in Cassazione (udienza fissate per il 30 maggio) la loro istanza, bocciata in passato dal gip e dal Riesame, per chiedere il trasferimento del ghanese dal carcere di San Vittore in un ospedale psichiatrico giudiziario, sempre in regime di custodia cautelare, dove l'uomo potrebbe essere meglio curato e seguire "un percorso riabilitativo".

Salvini: "Che schifo" - Molto duro, sulla sentenza, il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini. "Kabobo 'semi-infermo' di mente - scrive su Facebook - condannato a soli 20 anni di galera, Berlusconi ai servizi sociali, 19.000 clandestini sbarcati di recente, 21 Indipendentisti ancora in galera senza aver fatto male a nessuno. Che schifo. Io non mi arrendo e non perdo la speranza, io lavoro per lasciare ai miei figli un futuro migliore".

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