Roma: bambina di 10 anni muore dopo intervento all'orecchio

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La piccola doveva essere sottoposta alla ricostruzione della membrana del timpano in una clinica privata ed è deceduta per insufficienza cardiaca. Sette gli indagati per omicidio colposo. La clinica: "Indagini non riguardano l'adeguatezza della struttura"

Una bimba romana di 10 anni è morta nella casa di cura privata Villa Mafalda, durante un intervento all'orecchio: doveva essere sottoposta alla ricostruzione della membrana timpanica ed è deceduta per insufficienza cardiaca.

Sette indagati per omicidio colposo - La famiglia ha presentato denuncia contro l'equipe medica e la procura di Roma ha già aperto un'inchiesta per omicidio colposo, mentre fascicoli, documenti e cartelle cliniche sono state sequestrate dai militari dell'Arma. Sette componenti l'equipe medica sono indagati per omicidio colposo. Si tratta di due otorini, dell'anestesista e altro personale medico-sanitario presente durante l'intervento chirurgico. Il pm Ilaria Calò ha disposto oggi l'autopsia che si svolgerà domani 1 aprile.

Intervento di routine - "Era un intervento di routine. Com'è possibile che per una banale operazione chirurgica all'orecchio mia figlia possa essere morta?", si domanda il papà, mentre la casa di cura si dice "affranta" per la morte della piccola ed "esprime la sua indiscutibile fiducia nell'operato dei medici", che hanno "lottato a lungo per salvare la vita della bambina".
Tutto è accaduto sabato quando la piccola Giovanna, accompagnata dai genitori, è entrata nella sala operatoria per la ricostruzione della membrana timpanica lesionata, probabilmente per una serie di infiammazioni passate. Dopo le ultime visite di controllo da parte degli specialisti, l'operazione si è però protratta per ore, fino al drammatico annuncio della morte.

La bimba, secondo quanto riferito dai genitori, non avrebbe mai sofferto in passato di patologie particolari né sarebbe mai stata sottoposta ad altri interventi. A chiarire le cause del decesso sarà l'autopsia che probabilmente sarà effettuata tra lunedì e martedì all'istituto di medicina legale del Verano.

La clinica: "Indagini non riguardano adeguatezza della struttura"
- "Né le indagini né la denuncia riguardano in alcun modo l'adeguatezza della struttura", ribadisce la casa di cura, finita già nel ciclone delle polemiche in seguito alla morte di Alberto Bevilacqua, avvenuta lo scorso settembre. In quell'occasione la procura iscrisse nel registro degli indagati, con l'accusa di omicidio colposo, i quattro medici dell'equipe che per undici mesi si prese cura dello scrittore. Una decisione che venne definita "ridicola" dai dirigenti di Villa Mafalda.

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