Obama: "Non dubito che Renzi potrà portare avanti l'Italia"

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Il presidente Usa a Roma vede il Papa e Napolitano, poi l'incontro col premier che dice: “Per noi fonte d'ispirazione, vogliamo cambiare il Paese per cambiare l'Europa”. La replica: "Impressionato dalla sua energia". LA CRONACA DELLA GIORNATA

E' stato il giorno di Obama in Italia. Papa Francesco, Napolitano, Renzi e, in serata, la visita al Colosseo (FOTO). La giornata del presidente americano a Roma si è snodata attraverso questi quattro passaggi (FOTO - VIDEO).

L'incontro tra Obama e il Papa - "Benvenuto signor Presidente", "E' meraviglioso incontrarla", sono le primissime parole che il Pontefice e il presidente degli Stati Uniti si sono scambiati nel loro incontro mattutino in Vaticano (VIDEO). Un colloquio privato, alla presenza degli interpreti, durato circa 50 minuti, preceduto e seguito da un breve cerimoniale su cui lo stesso Obama ha scherzato: "Francesco è l'unica persona del mondo che ha più protocolli di me da rispettare" (IL VIDEO).

Il faccia a faccia con Napolitano, "un mio amico" - Dopo l'incontro con Papa Francesco, Obama è andato al Quirinale per incontrare il presidente Napolitano. L'Italia è "fortunata ad avere lui come presidente della Repubblica, uno statista di alto calibro, in momenti così difficili": ha poi detto Obama, che ha definito il capo dello Stato "un caro amico" nel corso della conferenza stampa a Villa Madama con il premier Matteo Renzi.

Obama: "Mi fido delle riforme di Renzi" - E l'incontro a Villa Madama col premier Renzi è stata proprio l'ultima tappa istituzionale di Obama (la conferenza stampa: prima parte - seconda parte), che ha detto di fidarsi delle riforme di Renzi e di essere "favorevolmente impressionato dalla sua energia".

Renzi: "Per noi è una fonte di ispirazione" - Fiducia ricambiata dall'ammirazione del premier italiano, che ha spiegato come "Obama sia un punto di riferimento e una fonte di ispirazione per il nostro lavoro". Durante il punto stampa, Renzi ha anche affrontato alcuni nodi di politica estera, spiegando voler "cambiare l'Italia per cambiare l'Europa" e aggiungendo anche di aver affrontato la vicenda dei marò (timeline): "Ho chiesto al presidente un ulteriore appoggio", ha spiegato.

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