Droga, allarme del Cnr: crescono i consumi, eroina a 14 anni

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Circa 16mila studenti hanno assunto la sostanza più di 10 volte nell'ultimo mese. Uno su 5 fuma cannabis quasi ogni giorno, mentre lo 0,8% fa un uso intensivo di cocaina. I dati del rapporto Espad

La prima assunzione di eroina (fumata) avviene intorno ai 14 anni, ancor prima della cannabis. A lanciare l'allarme è l'indagine Espad-Italia 2013 dell'Istituto di fisiologia clinica del Cnr di Pisa, di prossima pubblicazione, che ogni anno 'fotografa' le abitudini degli studenti in fatto di droga (qui la nota del Dipartimento Politiche Antidroga)

Eroina, 16mila studenti l'hanno consumata più di 10 volte nell'ultimo mese - Dall'indagine - che ha coinvolto 45 mila studenti delle scuole superiori e 516 istituti scolastici di tutta la penisola - emerge che circa 36.000 studenti italiani hanno provato eroina e/o altri oppiacei almeno una volta nella vita (l'1,5%). Di questi, poco meno di 16.000, quasi l'1%, hanno consumato eroina per 10 o più volte nell'ultimo mese.
Ecco i dettagli dello studio Espad-Italia 2013 (European school survey on alcohol and other drugs):

Cannabis - Dopo un andamento tendenzialmente in discesa fino al 2006, si osserva una ripresa dei consumi tra il 2012 ed il 2013. I giovani che l'hanno sperimentata almeno una volta nella vita sono 3 su 10, fra questi, 1 su 5 (poco più di 75.000 ragazzi) consuma cannabis quasi quotidianamente (20 o più volte al mese).

Cocaina -Pur diminuendo il contingente dei giovanissimi che si avvicina alla cocaina, si allarga quello di chi la utilizza assiduamente: nel 2013 si raggiunge la prevalenza massima, pari allo 0,8%.

Eroina - E' dal 2009 che si assiste a una leggera ripresa dei consumi, specialmente di quelli frequenti, che proprio nel 2013 raggiungono la quota massima. Si sta inoltre abbassando l'età del primo approccio: se nel 2009 avveniva mediamente a 15 anni, oggi si è spostata a 14 anni. Ciò potrebbe dipendere, secondo i ricercatori, dalle nuove modalità di assunzione dell'eroina, fumata anziché iniettata.

Droghe sintetiche -
Sono il 4% gli studenti che le hanno provate almeno una volta e poco meno del 3% nell'ultimo anno. Se amfetamine ed ecstasy (come Lsd e funghi allucinogeni) sono consumate all'incirca dallo stesso numero di giovani, più raramente i giovani provano il Ghb (droga "dello stupro") e la Ketamina, sperimentati dall'1% e dal 2%. La maggior parte (60%) fa un uso occasionale di queste sostanze, anche se quasi 1 consumatore su 3 le ha utilizzate 20 volte o anche più durante l'anno.

Alcol - Solo l'1% dei giovani non ha bevuto durante l'anno. Ben il 5% degli studenti beve alcolici quasi tutti i giorni, preferendo la birra. Il binge drinking (5 o più bicchieri uno di seguito all'altro in un paio d'ore) riguarda il 35% dei ragazzi almeno una volta nell'ultimo mese, circa 820 mila studenti, e di questi il 14% l'ha fatto 6 o più volte nell'ultimo mese.

Psicofarmaci - E' l'ultima tendenza: l'uso di psicofarmaci non prescritti dal medico. Ne ha fatto uso il 17% degli studenti almeno una volta nella vita e il 9% durante l'anno, soprattutto quelli per dormire. Nel consumo di psicofarmaci le ragazze hanno conquistato il primato, con prevalenze che risultano di gran lunga superiori a quelle dei coetanei (12% contro il 6%).

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