16enne uccisa e bruciata, condannato a 22 anni il fidanzato

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Davide Morrone era ancora minorenne quando, nel 2013, uccise Fabiana Luzzi colpendola a coltellate e poi dando fuoco al corpo quando la ragazza era ancora viva. Il pm aveva chiesto 24 anni. Il legale dell'imputato: "Trattamento sanzionatorio eccessivo"

I giudici del Tribunale per i minorenni di Catanzaro hanno condannato a 22 anni di reclusione Davide Morrone, il diciottenne che nel maggio del 2013 uccise la fidanzata, Fabiana Luzzi, di 16 anni, ferendola a coltellate e poi bruciando il corpo quando la ragazza era ancora viva. La sentenza è stata emessa dopo oltre tre ore di camere di consiglio.

Morrone, che  all'epoca dei fatti era minorenne e nel frattempo ha raggiunto la  maggiore etaà, era accusato di omicidio aggravato dalla premeditazione e dalla crudeltà, e del reato di calunnia. Il pm aveva chiesto la  condanna a 24 anni di reclusione. "Leggeremo le motivazioni e sicuramente faremo appello. Mi sembra un trattamento sanzionatorio eccessivo", ha commentato l'avvocato Giovanni Zagarese. Il pubblico ministero aveva chiesto la condanna a 24 anni.

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