Otto marzo di sangue, tre femminicidi in poche ore

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In provincia di Pavia un 71enne accoltella la compagna. In Umbria un uomo ammazza la fidanzata e tenta il suicido. Confessa il 44enne che venerdì ha massacrato la moglie nel Frusinate. Viminale: nel 2013 uccise 177 donne. Napolitano: "Debellare sessismo"

Otto marzo di sangue. Nel giornata Internazionale della Donna, salgono a 16 le vittime del femminicidio dall'inizio del 2014. A Vigevano un un uomo di 71 anni ha massacrato la compagna nel bar che gestivano insieme: "Ero geloso" avrebbe detto ai carabinieri il reo confesso. A Perugia, invece, è stata trovata senza vita una donna di origini romene, uccisa da un connazionale che ha poi tentato il suicidio. E arriva la confessione dell'uxoricida di Frosinone: venerdì 7 ha lasciato morire la moglie mentre lui era tornato a dormire a letto. "Il sessismo è un virus da estirpare" ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, durante la cerimonia al Quirinale dal titolo "basta".

Il delitto di Vigevano -
A Vigevano, intorno a mezzogiorno, Francesco Albano, 71 anni, ha ucciso a coltellate la compagna di una vita, con la quale ha avuto due figlie di 16 e 19 anni. L'uomo è stato bloccato davanti alla caserma dove stava andando a costituirsi. La loro unione sarebbe stata interrotta dalla donna, Assunta Sicignano, 43 anni, che secondo quanto ricostruito, aveva iniziato una nuova relazione e se n'era andata di casa da pochi giorni.

Femminicidio in Umbria- Intanto a Gualdo Tadino, in provincia di Perugia, un'altra donna è stata uccisa dal compagno che poi ha tentato il suicidio. Ed emergono nuovi particolari sull'omicidio di venerdì 7 a Giglio di Veroli nel Frusinate. La vittima, una 46enne, è stata colpita ripetutamente con un'asta di ferro e spinta per le scale dal marito. L'uomo si è poi addormentato, lasciandola agonizzante.

Il servizio




Viminale, 177 casi nel 2013 - Proprio oggi, il ministro dell'Interno Angelino Alfano, parlando nella sede del Telefono rosa in occasione delle celebrazioni per l'8 marzo, ha spiegato che "in Italia c'è un calo degli omicidi", mentre "non diminuisce" il numero dei femminicidi. Nel 2013, i casi sono stati 177.

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