Maltempo, ancora allerta nel modenese

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La Protezione civile dell'Emilia-Romagna ha esteso la fase di attenzione: "E' possibile il verificarsi di ulteriori episodi di allagamento diffuso". "Siamo scappati mentre l'acqua ci correva dietro" raccontano i cittadini a Sky TG24

Non è finita l'allerta maltempo in Emilia: nel territorio interessato dalle criticità idrauliche, quindi in particolare la pianura modenese, "è possibile il verificarsi di ulteriori episodi di allagamento diffuso". Lo prevede l'allerta della Protezione civile dell'Emilia-Romagna, che ha esteso la fase di attenzione fino alle 21 di giovedì 23 gennaio.  "Siamo scappati mentre l'acqua ci correva dietro" dicono a i cittadini a Sky TG24. VIDEO



Una piena, quella del fiume Secchia "come se ne vedono ogni 50 anni" fanno sapere dal Consorzio di Bonifica dell'Emilia Centrale. I comuni più colpiti sono stati Bastiglia e Bomporto: "alla fine sono stati evacuati dal comprensorio della Bonifica Emilia Centrale, tra Reggio, Modena e Mantova, quasi 20 milioni di metri cubi d'acqua". Sufficienti a "far salire di circa 60 millimetri il Lago di Garda o a riempire oltre venti volte il Mapei Stadium" di Reggio Emilia, secondo le stime riferite dal Consorzio. Per Confagricoltura, invece, l'esondazione potrebbe avere fatto danni all'agricoltura "superiori al sisma" del maggio di due anni fa. Sono oltre 800 gli sfollati assistiti dalla Protezione civile in hotel e centri di accoglienza della Protezione civile a Modena, Mirandola, Medolla, Limidi, San Felice sul Panaro e Carpi.

Soccorritori al lavoro - Secondo i dati della Prefettura, nel modenese operano giornalmente 174 vigili del fuoco, con 55 automezzi, 70 agenti della polizia, con 10 sommozzatori e un elicottero, 150 Cc, 20 finanzieri e dieci unita' del Corpo Forestale; da inizio emergenza sono stati fatti 784 interventi di soccorso e sono state tratte in salvo 957 persone, oltre a 34 interventi di soccorso con mezzi aerei che hanno consentito il salvataggio di 80 persone.

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