Terremoto, nuove forti scosse tra Campania e Molise

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La terra torna a tremare nel matese, già interessato dal sisma del 29 dicembre. La più forte, di magnitudo 4.2, è stata registrata alle 8.12 del 20 gennaio. Paura e gente in strada anche a Napoli. Evacuate scuole e uffici pubblici in diverse zone

La terra torna a tremare tra le province di Campobasso, Caserta e Benevento, già interessate da uno sciame e da un sisma il 29 dicembre scorso. Nella mattina del 19 gennaio alle 8:12 e alle 8:21 sono state registrate due scosse, di cui una di magnitudo 4.2 e profondità 10.8 chilometri. Molte le chiamate giunte ai centralini delle forze dell'ordine e della protezione civile regionale. Poi, intorno alle 9, un'altra scossa di magnitudo 3.7. Per ora non si segnalano danni.



Le scosse hanno interessato, secondo i rilievi dell'Ingv, il distretto sismico dei Monti del Matese. Il sisma è stato avvertito dai comuni in un raggio di 20 chilometri in provincia di Caserta, Benevento e Campobasso. A Bojano gente in strada sotto la pioggia.

Ingv: "Stessa sequenza sismica del 29 dicembre" - Fanno parte della sequenza sismica che il 29 dicembre scorso ha fatto tremare i Monti del Matese, i terremoti di magnitudo 4,2 e 3,7 avvenuti oggi in quella stessa zona. Lo ha osservato il direttore del Centro Nazionale Terremoti dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Alberto Michelini. "In termini di energia liberata - ha aggiunto - la scossa di magnitudo 4.2 avvenuta oggi è circa 10 volte inferiore a quella di magnitudo 4,9 del 29 dicembre".
E ha osservato: nella zona dei Monti del Matese "il livello di pericolosità sismica è molto alto, tra i più elevati in Italia. Per questo è fondamentale puntare sulla prevenzione, in modo da costruire sulle basi delle indicazioni contenute nella Mappa della pericolosità sismica".

Scuole evacuate - L'assessore regionale alla Protezione civile, Edoardo Cosenza, ha sentito i sindaci di Piedimonte Matese (VIDEO), Castello Matese, San Potito e Gioia Sannitica. "Dalle prime verifiche effettuate sulle scuole non si segnalano ulteriori danni - spiega in una nota - ma i bambini sono stati fatti rientrare a casa. Gli ingegneri e i tecnici della Protezione civile sono a disposizione per verifiche presso la sede regionale di Piedimonte Matese".
Scuole chiuse anche nel beneventano, nella Valle Telesino e nella Valle Titerno e a Napoli.

Nella notte scossa tra Massa Carrara e Lucca - Nella notte è stata registrata una scossa di terremoto, di magnitudo 2.5, anche in Toscana, tra le province di Massa Carrara e Lucca. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 5,3 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni di Massa, San Vito Cerreto (Massa Carrara), Forte dei Marmi e Seravezza (Lucca). Dalle verifiche effettuate dalla Sala situazione Italia del Dipartimento della Protezione civile, non risultano danni a persone o cose.

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