Matera, grave l'uomo recuperato 12 ore dopo il crollo

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Nicola Oreste, 57 anni, che si trovava nella palazzina adiacente a quella collassata, è in rianimazione. Recuperato il corpo di Antonella Favale, 31 anni. Lunedì si terranno i funerali: proclamato il lutto cittadino. Si indaga per omicidio colposo

Restano gravi, ma stazionarie, la condizioni di Nicola Oreste, l'uomo di 57 anni, estratto vivo a 12 ore dal crollo della palazzina a Matera che ha provocato un morto (FOTO). Oreste è ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale Madonna delle Grazie, dove è sottoposto a costanti controlli. L'uomo si trovava nella palazzina adiacente a quella crollata e che è stata coinvolta parzialmente nell'episodio. Nella notte tra l'11 e il 12 invece sono terminate le operazioni di recupero del corpo di Antonella Favale, 31 anni. I funerali saranno celebrati domani 13 gennaio, il Comune ha proclamato il lutto cittadino. Sulla sua morte la procura di Matera ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo a carico di ignoti.

E mentre proseguono i lavori dei vigili del fuoco sul luogo del crollo, il comandante Eugenio Barisano spiega a Sky TG24 che l'ultimo sopralluogo era stato fatto martedì 7: "Avevamo dato indicazioni - spiega - per ristabilire la sicurezza dell'edificio".



Intanto cinquanta famiglie abitanti nella zona hanno trascorso la notte in casa di amici e famigliari: l'ordinanza di sgombero emessa dal Comune riguarda infatti gli edifici dal numero civico 8 al 26 di vico Piave, dove stamani c'è ancora un forte odore di gas. L'amministrazione comunale aveva messo a disposizione delle famiglie sgomberate alcuni alloggi, ma tranne per un caso, tutti hanno preferito dormire da amici o famigliari.


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