Bongiorno: "Tra Amanda e Raffaele non era bunga bunga"

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L'avvocato di Sollecito al processo d'appello bis per l'omicidio Kercher: tra il mio assistito e la Knox c'era un "rapporto tenero. Facevano unca nunca, il bacio degli esquimesi". E aggiunge: l'unico colpevole è Rudy Guede. Il 30 gennaio la sentenza

"Il rapporto che c'era fra Amanda e Raffaele era tenero, appena sbocciato, non aveva nulla a che vedere con quello di qualche cinquantenne annoiato in cerca di espedienti". Lo ha detto l'avvocato Giulia Bongiorno durante l'arringa difensiva al processo d'appello bis per l'omicidio di Meredith Kercher (le tappe del giallo). Amanda e Raffaele "facevano unca nunca, il bacio degli esquimesi" ha continuato l'avvocato, che dopo aver avuto uno scherzoso scambio di battute con il presidente della Corte, ha aggiunto: "che non ha nulla a che fare con il bunga bunga. È un bacio che si dà solo con il naso".

Bongiorno: l'unico colpevole è Guede -
Nella sua arringa l'avvocato di Sollecito ha spiegato anche che "l'aggressione è stata fatta da una sola persona e quella persona è stata condannata: è Rudy Guede". La stanza di Meredith, secondo l'avvocato, era "grondante" di sue tracce. L'unica traccia di Sollecito "è quella trovata sul gancetto, 46 giorni dopo. Come si giustifica l'assenza di tracce? Se c'è qualcuno che è in grado di togliere le proprie tracce lasciando quelle degli altri beh, che brevetti il metodo. Il giorno in cui si prova la possibilità di una pulizia selettiva io mi rassegnerò".

La sentenza attesa per il 30 gennaio - La sentenza è attesa per il 30 gennaio 2014, a partire dalle 9. Amanda Knox e Raffaele Sollecito sono imputati per l'omicidio di Meredith Kercher, uccisa la notte fra il 1 e 2 novembre 2007 a Perugia. Proprio nella città del delitto si sono celebrati già due processi  nei quali i due giovani sono stati prima condannati e poi assolti, sempre da detenuti, venendo quindi scarcerati dopo la pronuncia di secondo grado.

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