Schumacher, la portavoce: "Condizioni critiche ma stabili"

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Sabine Kehm smentisce l'ottimismo filtrato nelle ore scorse da persone vicine all'ex pilota: "Nessun bollettino prima di lunedì". Poi precisa che il casco indossato è stato consegnato volontariamente dalla famiglia agli investigatori

Michael Schumacher è ancora in "condizioni critiche ma è stabile". Lo ha reso noto la portavoce dell'ex pilota di Formula 1 Sabine Kehm, aggiungendo che le informazioni non ufficiali in giro sullo stato di salute dell'ex pilota di Formula 1, ricoverato all'ospedale di Grenoble dopo una caduta sugli sci, sono "pura speculazione".
Inoltre, Kehm ha affermato che il casco indossato da Schumacher al momento dell'impatto è stato consegnato "volontariamente" dalla famiglia agli investigatori.
E' stato così smentito quanto riportato da alcune fonti il 3 gennaio, secondo le quale i familiari sarebbero stati restii a cedere il casco con la telecamera incorporata, che avrebbe ripreso tutte le fasi dell'incidente.
La portavoce ha inoltre affermato che prima di lunedì 6 gennaio non ci saranno conferenze stampa sullo stato di salute di Schumacher, spiegando che questa decisione è stata presa "in accordo con i medici" che hanno in cura l'ex pilota.

L'amico Streiff: "Schumi è fuori pericolo" - Prima delle dichiarazioni della portavoce, Philippe Streiff, ex pilota di Formula Uno ed amico del sette volte campione del mondo, aveva rassicurato. "Michael Schumacher è fuori pericolo" aveva detto all'uscita dell'ospedale di Grenoble dove è ricoverato il sette volte campione del mondo. "Non sono un medico ma vi ripeto quanto detto dal professore Gerard Sailant; le sue condizioni sono ancora gravi ma la sua vita non è più in pericolo", ha riferito il quotidiano Metro.

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