Terremoto, dopo la paura controlli e qualche disagio

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Sono proseguite le scosse di assestamento per il sisma che ha colpito Campania e Molise. In molti preferiscono dormire fuori casa. A Napoli un uomo muore per infarto. Il comune più colpito è Piedimonte Matese, dove sono in corso diverse verifiche

"La collaborazione tra Vigili del fuoco e Protezione civile ha funzionato bene" nell'affrontare il terremoto che ha avuto luogo in Campania tra il pomeriggio e la serata di domenica 29 dicembre. Lo ha detto il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, a margine di un collegamento con le sole operative dei Vigili del fuoco di Campania e Molise. "Il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, ha definito il ruolo dei vigili del fuoco come pivot", ha aggiunto Alfano parlando dal Viminale.

Notte tra domenica 29 e lunedì 30 dicembre in strada per centinaia di persone, dormendo in auto, per molte persone nel Casertano, nei paesi vicini all'epicentro del sisma del 29 dicembre con magnitudo 4.9, soprattutto a Cerreto Sannita, Cusano Mutri, Faicchio e Pietraroja, ma anche a Napoli.
Molti nuclei familiari hanno scelto di andare da parenti e amici. Notte però tranquilla, seppute con oltre 20 nuove scosse di entità più lieve, la più forte intorno alle 5 di lunedì 30 sempre con l'area del Matese come epicentro e di magnitudo 3.

Numerose le verifiche degli edifici - Sono andate avanti le prime verifiche su edifici, effettuate dai vigili del fuoco, con la collaborazione delle forze dell'ordine, ma al momento non si segnalano criticità particolari. Dopo una lunga riunione operativa per le prime valutazioni sulla scossa sismica del pomeriggio con epicentro nel Matese, ieri poco prima della mezzanotte attivata l'Unita' di crisi in prefettura a Caserta.
A coordinarla il prefetto Carmela Pagano coadiuvata da funzionari. Dalla prefettura è stata garantita assistenza immediata soprattutto a Piedimonte Matese dove Protezione civile regionale e locale, nonché la Forestale, per tutta la notte hanno dato assistenza a quanti hanno trascorso la notte all'aperto, portando coperte e medicinali.

Diversi interventi nel Casertano - Sono stati 35 gli interventi effettuati dei vigili del fuoco impegnati per una ricognizione degli edifici e delle case in tutto il Casertano; 4 squadre si trovano sul solo territorio di Piedimonte dove è stata transennata una parte della piazza per il crollo di calcinacci e una parte dell'edificio che ospita il Comune. Da poco iniziata a Caserta una riunione operativa al comando dei vigili urbani per fare il punto della situazione e predisporre ulteriori controlli negli edifici scolastici.
Evacuato e chiuso, a scopo precauzionale, il terzo piano dell'ospedale civile di Piedimonte Matese nel Casertano, uno dei sei comuni epicentro del sisma di ieri in Campania. In quel piano sono state riscontrate lievi lesioni. La decisione, su disposizione della direzione sanitaria, e' arrivata dopo una valutazione di rischio da parte dei Vigili del fuoco. Al terzo piano del nosocomio ci sono i reparti di pediatria e ginecologia. La situazione e' monitorata da vigili del fuoco e forze dell'ordine.

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