Valanghe, ancora un morto: 15enne travolto a Claviere

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Il ragazzo stava sciando fuoripista quando è stato raggiunto da una slavina. Denunciato il compagno di sci. Sono nove le persone che hanno perso la vita sulla neve in pochi giorni. E l'allerta resta alta sulle Alpi.  PREVISIONI

Ancora una vittima delle valanghe. Dopo i due sciatori morti ieri in Val d’Aosta e le sei persone che hanno perso la vita sempre a causa di slavine venerdì 27 dicembre, domenica 29 un ragazzo di 15 anni è rimasto ucciso da una valanga a Claviere, in Alta Val di Susa. La slavina si è verificata nella zona del Colletto verde al confine con la Francia. Sul posto sono intervenuti il Soccorso Alpino, il 118 e la polizia di Bardonecchia. Il corpo del giovane, che stava sciando in fuoripista, è stato ritrovato intorno alle 14. Secondo le prime informazioni, si tratterebbe di un ragazzo torinese.

Travolto mentre sciava fuoripista - In base alle prime ricostruzioni il ragazzo scendeva fuoripista, nella zona del Colletto verde al confine tra Italia e Francia, quando è stato travolto dalla valanga. Una zona in forte pendenza, a 2.500 metri di quota, che separa le piste di Monginevro da quelle della Val Gimont. Sulla morte del quindicenne, la procura di Torino ha aperto un'inchiesta.

Denunciato il compagno di discesa - E' stato denunciato per valanga e omicidio colposa il compagno di discesa del quindicenne. Si tratta di un venticinquenne, fidanzato di una delle sorelle della vittima, che ha dato l'allarme. I due, secondo la ricostruzione della polizia, avevano intrapreso un percorso fuoripista dopo essere saliti in quota partendo da Monginevro. Il superstite, sommerso dalla slavina fino al bacino, ha raccontato che la massa di neve si è staccata spontaneamente dalla montagna

Resta alto il pericolo valanghe
- Quella di Claviere è la terza valanga degli ultimi giorni sulle montagne della Valle di Susa. Due quelle cadute a Bardonecchia il giorno di Santo Stefano, che hanno provocato un morto - uno sciatore francese di 24 anni - e un ferito. In Italia, le temperature restano miti e permane marcato il rischio di valanghe (QUI LA SITUAZIONE IN TEMPO REALE). Su tutto l'arco alpino piemontese resta forte il pericolo valanghe, che è di grado 4 su una scala che arriva fino a cinque.

Maltempo in arrivo al Centro-Sud - Intanto a Cortina torna l'energia elettrica, dopo il black out dei giorni scorsi dovuto alla forte ondata di maltempo, mentre in Piemonte molte zone sono senza luce. Nevica in Alto Adige, mentre in Emilia Romagna l'ondata di piena del Po resta su livelli di criticità ordinaria. In Liguria 24 famiglie sono state fatte sfollare dalle loro case a Sestri Ponente per il cedimento delle fondamenta di due condomini. E nei prossimi giorni il maltempo investirà il centro sud. Nella giornata di lunedì 30 dicembre sono attese piogge e rovesci su Campania, Calabria, Sicilia ma anche Lazio, Molise, Abruzzo e Marche. Sul basso versante adriatico e sul settore ionico il peggioramento sarà più graduale e significativo soprattutto per San Silvestro, mentre qualche residua pioggia potrà interessare Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Sardegna ma con prospettive di miglioramento. Tornerà il bel tempo, invece, al Nord.

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